Bad Blumau, il paese delle fiabe

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Descrizione itinerario

1° giorno: partenza dall’Italia in auto e prima sosta a Klagenfurt, nella regione austriaca della Carinzia della quale è anche capoluogo. E’ particolarmente rinomata per il bel centro città e la presenza del lago.
L’attività principale da svolgere qui è passeggiare e osservare i bellissimi palazzi e negozi lungo Kramergasse o Renngasse e scoprire le curiose statue che raccontano la storia di questo paese. Da vedere la piazza principale Neuer Platz, Arthur-Lemisch-Platz, Benediktiner Platz e infine Alter Platz. In quest’ultima da visitare la Landhaus e il Duomo.
Pranzo al sacco lungo le rive del lago termale Worthersee che bagna la città.
Ripresa la macchina, arrivo in tarda serata a Bad Blumau e alloggio in hotel.

2° giorno: Bad Blumau è famosa come centro termale e in particolare per le sue spettacolari terme, quindi il secondo giorno è interamente da passare qui. In questo paese si trova infatti la fonte termale Vulkania, la più calda di tutta la Stiria. Sopra la fonte è stato costruito nel 1997 il particolarissimo Rogner Bad Blumau con un’architettura che ricorda le opere spagnole di Gaudì. E’ una gioia per gli occhi e i tetti ricoperti di erba la rendono una delle prime strutture ecosostenibili della zona. Ci sono diversi ambienti sia interni che esterni, le saune, la stanza del silenzio, quella del sale, ma soprattutto la piscina esterna dove si trova la fonte (più ci si avvicina e più l’acqua sarà calda). Sempre all’esterno c’è una zona della piscina dove è possibile sdraiarsi completamente a pelo d’acqua e…ascoltare una melodia rilassante che viene trasmessa appunto sott’acqua!
Il pranzo si può fare all’interno delle terme, il ristorante è ottimo.

3° giorno: oltre alle terme Bad Blumau offre anche moltissime possibilità di attività all’aperto. Presso l’ufficio turistico potrete trovare tutte le mappe dei vari percorsi da fare a piedi o in bicicletta a partire dal centro paese. La zona è praticamente pianeggiante quindi sono attività adatte davvero a tutti. Uno di questi percorsi vi porterà alla cosiddetta quercia millenaria, l’albero più antico d’Europa. Un altro punto interessante è la “piana delle cicogne” perché questo uccello, considerato in Austria un portafortuna, predilige questa zona per la nidificazione. Altra cosa che potrete osservare sono gli sterminati campi di zucche. Se verrete qui in autunno sarete letteralmente circondati dalle zucche. Il Kürbiskernöl, l’olio di zucca, è infatti un prodotto tipico di questa zona della Stiria.

4° giorno: rientro in Italia in auto.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Hotel:
– Rogner Bad Blumau, l’hotel all’interno delle terme con architettura particolarissima
– Hotel Garni Thermenoase, gestito dalla famiglia Pearl, persone deliziose
– Hotel Garni Landhaus Florian

Ristoranti:
– Bergstadl, nel vicino paese di Bad Waltersdorf. Imperdibile! Si tratta di una sorta di cooperativa agricola, il cibo è tradizionale stiriano con tutte le specialità del territorio, tutto quello che vi verrà servito è prodotto dalle aziende agricole della zona perciò super genuino. Avrete anche la possibilità di acquistare qualcosa (tra cui l’olio di zucca) nel loro negozietto.

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