Barcellona e dintorni

Descrizione itinerario

1° giorno: arrivo a Barcellona e visita del Barri Gòtic e delle Ramblas
Partenza da Milano Malpensa e arrivo a Barcellona-El Prat. Dall’aeroporto di Barcellona raggiungiamo la centralissima Plaça de Catalunya tramite Aerobús. Ci incamminiamo subito lungo La Rambla, via principale di Barcellona che dalla piazza porta fino al monumento a Cristoforo Colombo, al Maremagnum e poi alla Barceloneta, e la prima sensazione che abbiamo è quella di venire assorbiti dalla sua vivacità: chioschi di fiori, di souvenir, mimi, statue umane e venditori ambulanti. Fermatevi per qualche assaggio, acquisto o anche solo una sosta, nel folkloristico nonché più importante mercato di Barcellona: La Boqueria…troverete un vero e proprio tripudio di colori e profumi, tra bancarelle di frutta, verdura, salumi, pesce e altri generi gastronomici. Dirigetevi poi in quello che è il centro della vecchia Barcellona (la cosiddetta Ciudad Vella) e il quartiere più antico della città, il Barri Gòtic. Da vedere poi la bellissima Plaça Reial con i caratteristici lampioni ad opera di Gaudì; la cattedrale “la Seu”, dedicata a Santa Eulalia, santo patrono della città e chiesa più importante dopo la Sagrada Familia; il Pont del Bisbe e Plaça de Sant Jaume con la bellissima facciata del Palau de la Generalitat (sede del Parlamento della Catalogna).

2° giorno: Passeig de Gràcia, la Illa de la Discòrdia e Casa Battlò
Il Passeig de Gràcia è uno dei principali viali di Barcellona, nonché il più rinomato per lo shopping. Inoltre, è proprio lungo questo ampio viale che troverete moltissimi esempi architettonici della Barcellona del XX secolo…tuttavia, ciò che lascia ogni turista a bocca aperta è la cosiddetta “Illa de la Discòrdia”, ovvero un complesso di edifici realizzati dai tre maggiori esponenti del modernismo catalano (Lluìs Domènech i Montaner, Josep Puig i Cadafalch e Antoni Gaudì) e che quindi rappresentano tre diversi modi di esprimere questo stile architettonico. Visitate Casa Batllò, aperta al pubblico e una tra le principali opere di Gaudì. Poco più in là di casa Battlò fermatevi ad ammirare l’ultima opera di Gaudì, la cosiddetta “Casa Milà” o “La Pedrera”.

3° giorno: Parc Güell e la Sagrada Familia
Per raggiungere Parc Güell, uno dei simboli della città, prendete la metro e scendete alla fermata Lesseps: da qui una breve, ma ripida salita (che però potete anche fare con delle comode scale mobili), vi porterà all’ingresso del parco e avrete fin da subito l’impressione di trovarvi in un mondo quasi fiabesco…due padiglioni, una scalinata con un’enorme salamandra dai mille colori e una moltitudine di colonne che formano uno spazio dal soffitto interamente realizzato a mosaico. Il centro nevralgico del parco è però il piazzale soprastante, che termina con una sinuosa panchina dai mille colori, da cui potrete spaziare con lo sguardo fino al mare! Divertitevi poi a passeggiare per la parte del parco non monumentale, totalmente circondati dalla natura.
Per raggiungere la Sagrada Familia, altra opera di Gaudì, potete prendere l’autobus o la metro. La basilica vi stupirà fin dall’inizio per la sua imponenza, le sue torri e le sue facciate ricche di particolari. Anche solo soffermarsi a guardarla dall’esterno è un’esperienza imperdibile, ma se davvero volete vivere un qualcosa di indimenticabile e capire appieno la storia di questa spettacolare basilica, visitarla è imprescindibile. All’interno potrete ammirare tutta la sua maestosità e lo spettacolare gioco di luci e colori che si crea grazie alla luce del sole riflessa dalle vetrate…resterete senza parole! Volendo, potete anche salire sulle torri per avere tutta Barcellona sotto i vostri piedi.

4° giorno: Barceloneta e Parc de la Ciutadella
Affittiamo per l’intera giornata le biciclette, percorriamo tutta la Rambla fino ad arrivare al Passeig de Colon, intitolato appunto a Cristoforo Colombo la cui statua è ritenuta uno tra i simboli di Barcellona…al suo interno c’è anche un ascensore che vi porterà su una balconata vetrata da cui godere di una vista a 360° su Barcellona e il mare! Proseguendo lungo il Passeig raggiungerete la Barceloneta, uno tra i quartieri più “vivi” e caratteristici di Barcellona. Edifici dai colori vivaci, panni stesi in ogni angolo, ristorantini tipici e bar sono i tratti salienti del quartiere, fino ad arrivare alla spiaggia dove poter passare qualche ora di relax tra giocatori di beach volley, venditori di birra, mojitos, ciambelle, cocco, gelati e chi più ne ha più ne metta. Barceloneta è anche il luogo ideale per un pranzo a base di tapas o paella vista mare! Rimontate in sella e proseguite fino ad arrivare al Parc de la Ciutadella che, oltre ad essere uno tra i principali parchi della città, è anche un vero e proprio luogo di aggregazione: non è difficile infatti trovare raduni di artisti di strada, musicisti e famiglie…vi è poi una spettacolare cascata monumentale, un laghetto e la ricostruzione di un mammuth! Insomma, il posto perfetto per un po’ di tranquillità e relax immersi nel verde.

5° giorno: il colle di Montjuïc e il Tibidabo
Potete raggiungere il Montjuïc, il promontorio collinare che domina Barcellona, o in bus da Plaça Catalunya oppure tramite metro fino alla fermata Parallel e poi con l’apposita teleferica. La nostra visita parte dal castello situato sulla cima di questa collina, il Castell de Montjuïc: potete passeggiare liberamente all’esterno e attorno per godere di spettacolari viste su tutta la città, o visitare anche l’interno se volete saperne di più sulla storia. Spostatevi poi verso la cosiddetta Anella Olímpica, parco olimpico che fu costruito come sede per le Olimpiadi di Barcellona del 1992: potrete trovare lo stadio olimpico Lluís Companys, utilizzato fino a non molto tempo fa dall’Espanyol (seconda squadra di Barcellona), il Palau Sant Jordi e la torre di telecomunicazioni disegnata da Santiago Calatrava. Se siete appassionati di sport, vi è anche il Museo Olimpico che racconta la storia dello sport e l’idea olimpica, che vi consigliamo di visitare. Infine, ultima attrazione è il Poble Espanyol, un museo a cielo aperto costruito per l’Esposizione Universale del 1929 che racchiude al suo interno la ricostruzione su diversa scala di edifici, piazze e strade più rappresentative di alcune città spagnole.
Noi, avendo per questa giornata noleggiato uno scooter, ci siamo poi diretti verso quello che è l’altro punto panoramico per eccellenza di Barcellona: la collina del Tibidabo, sede anche dell’omonimo luna park tuttora funzionante.

6° giorno: Barrio del Raval
Il barrio del Raval è probabilmente il simbolo della Barcellona più cosmopolita e della perfetta integrazione: qui, dove gli abitanti si mischiano ai turisti in ogni sua via e piazza, resterete affascinati dall’atmosfera unica che si respira e dalla multiculturalità. Alcune delle sue principali attrattive sono il Palau Güell, un’altra delle opere di Gaudì; il recinto dell’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, meraviglioso ospedale in stile modernista di inizio novecento oggi museo e il centro nevralgico del quartiere, ovvero la Rambla del Raval. Quest’ultima, che avrà un aspetto diverso a seconda del momento in cui la visiterete (più silenziosa al mattino e fino al primo pomeriggio e più vivace nella seconda parte del giorno), è resa caratteristica da locali in cui bere o mangiare, da palme e panchine e soprattutto dal famoso “el Gat”, scultura di un gatto realizzata da Fernando Botero e rispecchiante appieno le caratteristiche del suo stile. Se siete appassionati di arte contemporanea, qui si trova anche il MACBA, Museo di arte contemporanea di Barcellona.

7° giorno: i dintorni di Barcellona
Ci troviamo con una coppia di amici che vivono in città, i quali si offrono di portarci in auto alla scoperta delle attrazioni di Barcellona: il monastero di Santa Maria de Montserrat (Monestir de Montserrat) e il paese di Sitges, rinomato per le sue splendide spiagge. Il monastero, situato a circa 50 km da Barcellona, è tranquillamente raggiungibile anche con i mezzi pubblici se non disponete di un’auto, si trova sull’omonimo colle. Al di là del significato religioso, vale la pena una visita anche solo per il paesaggio; inoltre su questo monte ci sono anche una serie di percorsi di trekking con diversi livelli di difficoltà.
Sitges, situato invece a 40 km a sud di Barcellona e anch’esso raggiungibile senza problemi con i mezzi pubblici, è come già detto rinomato per le sue splendide spiagge, per le acque pulite e cristalline e per i suoi eventi culturali. Il suo graziosissimo centro storico, fatto da stretti cunicoli, scorci meravigliosi e botteghe di artigiani, le sue palme e i chiringuitos sulla spiaggia, lo rendono davvero un piccolo gioiello! Dopo una passeggiata, godetevi un po’ di relax in una delle sue meravigliose spiagge.

8° giorno: a malincuore partenza il mattino presto verso l’aeroporto per tornare a casa.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

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