Carloforte - Cagliari

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Descrizione itinerario

1° giorno: partenza dal porto di Civitavecchia alle ore 20 con la nave Moby Otta.

2° giorno: arrivo nel porto di Cagliari alle ore 9. Tragitto in macchina verso Portovesme, da dove si prende il traghetto per l’isola di San Pietro (Carloforte). Arrivo a Carloforte e sistemazione nell’appartamento. Pomeriggio al mare, spiaggia di Guidi. Cena presso la pizzeria Scugnizzo.

3° giorno: giornata alla spiaggia La caletta da dove si gode di un bellissimo tramonto.

4° giorno: mattinata alla spiaggia di Girin, pranzo al ristorante Da Vittorio, pomeriggio nella spiaggia di Canta Galline.

5° giorno: giro dell’isola in barca (con motoscafo preso a noleggio) con soste a Cala Vinagra e Golfo di Mezzaluna.

6° giorno: mattinata nella rocciosa Punta e pomeriggio nella spiaggia di Cala Fico; tramonto al faro di Capo Sandalo.

7° giorno: mattinata nella piscina naturale di Nasca, raggiungibile con un percorso a piedi abbastanza impervio (consiglio scarpe comode).

8° giorno: mattina nel centro storico, alla scoperta dei vicoli più caratteristici; sosta al mercatino delle pulci di piazza Repubblica; pomeriggio alla spiaggia della Bobba; cena presso il ristorante Baraché.

9° giorno: giornata in barca (noleggiata) con visita delle grotte di Punta della Oche e della Mezzaluna e sosta presso il golfo di Guidi.

10° giorno: mattinata alla spiaggia Bobba con escursione tramite sup noleggiato presso Le Colonne (i faraglioni di Carloforte); tramonto alla Caletta e cena presso il ristorante la Galaia.

11° giorno: giornata presso la spiaggia del Geniò (consiglio di farsi una nuotata fino all’isolotto prospiciente la spiaggia). Da segnalare la presenza di una parete di argilla (quest’ultima può essere usata per fare “maschere” al viso, al corpo e anche ai capelli).

12° giorno: mattinata alla spiaggia del Giunco e pomeriggio alla spiaggia di Punta nera.

13° giorno: giornata alla spiaggia di Lucaise. Da segnalare una parte alta rocciosa da cui fare i tuffi.

14° giorno: giornata alla spiaggia Guidi (anche qui c’è una parete di argilla e una bella scogliera da cui fare tuffi).

15° giorno: mattinata alla spiaggia della Caletta e pomeriggio nel centro storico, con sosta alle mura di cinta, all’arco di via Solferino e ai principali carruggi di Carloforte.

16° giorno: giro dell’isola in barca con sosta presso il faro di Capo Sandalo.

17° giorno: mattinata nella spiaggia di Guidi; nel pomeriggio visita a Guardia Mori, il punto più alto dell’isola.

18° giorno: giornata alla spiaggia della Caletta.

19° giorno: mattinata alla spiaggia della Bobba e pomeriggio alla scoperta dell’interno dell’isola con visita al bacino artificiale di Nasca.

20° giorno: partenza da Carloforte in traghetto. Arrivo a Portovesme, tragitto in macchina verso Cagliari. Visita di Cagliari (spiaggia del Poetto, zona Castello, bastione di Saint Remy, piazza Yenne, via Manno, quartiere Villanova, via Roma).

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Carloforte è stata colonizzata nel 1700 dai pescatori genovesi di Pegli che lì hanno lasciato usi, costumi e tradizioni, compreso il dialetto che è tuttora parlato dalla maggior parte della popolazione locale. L’isola, raggiungibile con un traghetto dal porto di Portovesme o di Calasetta, ospita un unico comune, quello di Carloforte.
La vita carlofortina è caratterizzata da un ritmo molto rilassante che io consiglio di assorbire pienamente per staccare la spina e rigenerarsi.
Suggerisco di decidere giorno dopo giorno i posti dove andare, anche in base al vento che soffia (di solito è il maestrale).

Le spiagge più belle a mio avviso sono: Girin, Guidi, Bobba, la Caletta, Geniò.
Alcuni punti dell’isola sono raggiungibili solo via mare (o via terra con lunghi e talvolta impervi percorsi a piedi), per questo consiglio una gita in barca (si possono noleggiare oppure si prenota un tour per il giro dell’isola).

Consiglio di assistere almeno una volta ad un tramonto nella spiaggia della caletta oppure in località Capi Sandalo dove si trova il faro dell’isola.

Il centro storico di Carloforte è davvero bello, con il suo lungomare pieno di alberi, case colorate e carruggi (i tipici vicoli genovesi) caratteristici. Ci sono anche diversi locali, dove è possibile gustare i piatti tipici come il pasticcio o il tonno alla carlofortina.
La domenica mattina consiglio di fare un giro nel mercato delle pulci allestito in piazza Repubblica e il mercoledì mattina quello degli ambulanti presso Piazza Pegli.

Ristoranti:
– da Vittorio (da provare: gli spaghetti al nero di seppia)
– alla Galaia
– U baraché
– pizzeria Lo scugnizzo
– Cavò (Cagliari)

Gelateria: Napitia (consiglio di prendere: spaghetti al pesto)

Alberghi:
– Acquamadre suites
– Hotel Pimpina

Per noleggio barche: Marine Sifredi

Servizio taxi per arrivare sull’isola se si sceglie di partire in aereo e arrivare a Cagliari: Di Be

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