Coast to Coast negli Stati Uniti

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Descrizione itinerario

1° giorno: volo da Milano Malpensa a New York con scalo a Lisbona. 11 ore di volo. Si arriva a New York alle 20:00, tempo di cenare poi subito a dormire nell’hotel “Home 2 suites by Hilton” nel Queens. Ottimo comfort, vicino alla metro e colazione sempre abbondante.

2° giorno: primo giorno a New York, la prima tappa è il World Trade Center, lo spazio dedicato alle tristemente famose torri gemelle. A lato delle due vasche si trova il Memorial Museum 9/11, uno spazio immenso che si estende anche sottoterra a ridosso delle fondamenta delle torri. Dopo il Memorial Museum 9/11 ci dirigiamo verso il One World Observatory, un grattacielo poco distante che permette di arrivare al 102° piano e di godere della splendida vista di Manhattan dall’alto. Dopo ci incamminiamo verso Downtown, la zona sud di Manhattan.
Arrivati a Battery Park dopo circa 45 minuti, con il New York Pass alla mano, facciamo la fila per prendere il biglietto per la Circle Line , una mini crociera con battello che ci porta alla Statua della Libertà e ad Ellis Island, l’isola che ospita il museo dell’immigrazione.

3° giorno: giornata di pioggia, quindi giornata di musei. Prima tappa: MOMA (Museum of Modern Art), che raccoglie migliaia di opere di arte moderna. Proseguiamo verso la Trump Tower, il Rockefeller Center e successivamente al Museo Americano di Storia Naturale (American Museum of Natural History). Tra l’altro siamo entrate gratis perchè un’ora prima della chiusura non fanno pagare l’ingresso (erano già le 5 di pomeriggio). Il cielo è coperto; ogni tanto qualche scroscio d’acqua, ma niente panico. Andiamo a Times Square, sulla 42esima.

4° giorno: questa è la mattina del giro sul Big-Bus che ci porta in giro per New York. Il bus passa davanti all’Empire State Building e al famosissimo edificio a forma di ferro da stiro, appunto chiamato Flatiron Buiding, per poi passare da Korea Town, Little Italy e China Town. Dopo un’oretta la metro mi porta fino alla 42esima strada, a Times Square. Mi ricordo che lì vicino c’è la Grand Central Terminal, quella con al centro l’orologio d’oro. Dopo la Grand Central Terminal, torniamo in zona Rockefeller Center e ci dirigiamo nel punto in cui si fa la coda per salire al Top of The Rock, il punto di osservazione per vedere la città dall’alto.

5° giorno: stamattina sveglia presto. Ci aspetta un viaggio guidato ad Harlem, a nord di Manhattan. Ci troviamo a Times Square, civico 690, e troviamo Anthony, la nostra guida italiana che ci fa segno di salire sul bus. Partiamo e dopo circa 40 minuti arriviamo ad Harlem. Scendiamo davanti all’Apollo, il famosissimo teatro che ha fatto da trampolino di lancio per i più grandi nomi dello spettacolo afroamericani, da Michael Jackson, ad Aretha Franklin, Stevie Wonder e Ray Charles. Partecipiamo poi ad una messa Gospel, tra canzoni, battiti di mani a ritmo di musica, canti di gruppi e assoli al pianoforte. Saliamo sul pullman e sulla via del ritorno verso Times Square ci facciamo lasciare all’inizio di Central Park, noleggiamo le biciclette e lo giriamo per il resto della giornata.

6° giorno: oggi prima giornata on the road. Da New York arriviamo alle cascate del Niagara.

7° giorno: cominciamo la giornata con una delle tappe più attese del viaggio: le cascate del Niagara. Sono distanti circa 15 minuti di auto dall’albergo. Arriviamo in un parcheggio, costeggiamo il Niagara River ed eccole, nella loro immensità. Ci dirigiamo sul lato del Canada, con timbro sul passaporto. Oltre alle cascate c’è un enorme luna park, molto particolare e caratteristico.

8° giorno: ci dirigiamo verso Shipshewana, un villaggio Amish. Gli Amish sono una comunità religiosa, tipica americana, che vive di raccolto e bestiame, non usano mezzi di trasporto a motore e si vestono con abiti semplici e modesti. Un luogo un po’ turistico, ma unico nel suo genere.

9° giorno: oggi giornata solo viaggio.

10° giorno: arriviamo a Sioux Falls, una cittadina carina con un parco enorme che circonda le omonime cascate.

11° giorno: arriviamo finalmente al monte Rushmore e dietro a un curva, eccoli lì, i quattro presidenti: Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln. Ripartiamo verso Buffalo.

12° giorno: arriviamo a Wapiti, la nostra zona di sosta per due giorni durante la visita al parco dello Yellowstone.

13° giorno: sveglia presto, facciamo una mezz’oretta di auto e arriviamo all’ingresso del parco. Il percorso praticabile in auto, nello Yellowstone, ha la forma di un “8”, che si può girare in lungo e in largo per un’intera settimana al prezzo di 30$ con la possibilità di entrare e uscire dal parco quante volte si vuole. Lo giriamo per metà.

14° giorno: oggi percorriamo l’altra metà e vediamo molti geysers, tra cui l’Old Faithful, il più famoso del parco, che erutta ogni 45 minuti circa.

15° giorno: oggi giorno solo viaggio, passiamo dal Wyoming allo Utah.

16° giorno: arriviamo a Page, in Arizona, facciamo il tour organizzato all’Antelope Canyon, prenotato obbligatoriamente online perchè non è possibile visitare il canyon in autonomia. Bellissimo tour. Poco più in là vediamo l’Horseshoe Bend, uno degli spettacoli migliori del viaggio.

17° giorno: Sono voluta tornare all’Horseshoe Bend per fare le foto senza troppi turisti, successivamente la giornata è stata tranquilla e di relax in albergo, ogni tanto ci vuole.

18° giorno: arriviamo al Grand Canyon, roccia ovunque e panorami bellissimi a 360°. Il Gran Canyon, come lo Yellowstone, ha un percorso preimpostato e si può girare in libertà.

19° giorno: finalmente arriviamo a Williams dove possiamo percorrere la famosissima Route 66. Molto caratteristica, si sente musica di Elvis Presley ovunque. Da Williams proseguiamo verso Las Vegas. Ci arriviamo che già è buio e riusciamo giusto in tempo a vedere lo spettacolo delle fontane del Bellagio.

20° giorno: oggi giornata intera dedicata a Las Vegas. Faccio la foto sotto alla famosa scritta. Visitiamo tutti gli hotel particolari come il Luxor Hotel, il Caesars Palace e molti altri. A Las Vegas ho soggiornato nell’hotel “Stratosphere”. La sera l’abbiamo trascorsa completamente a Fremont Street, situata nella downtown di Las Vegas. Una lunga galleria dove ci sono artisti di strana, negozi, luci, colori e una zip-line sul soffitto.

21° giorno: oggi giornata di viaggio. Ci dirigiamo verso la Extraterrestrial Highway, la strada che collega Las Vegas allo Yosemite National Park. Ad un certo punto sulla strada c’è una deviazione che porta all’Area51. Tutta la zona ospita bar e negozi a tema alieno.

22° giorno: lo Yosemite National Park è uno spettacolo della natura. Montagne, fiumi, ruscelli, laghetti e una zona dove si stagliano le famose sequoie.

23° giorno: arriviamo a San Francisco, parcheggiamo a Marina District e proseguiamo per vedere il famoso Pier 39, un grande molo pieno di attrazioni, ristoranti, giostre e negozi.

24° giorno: oggi torniamo al Pier 39 per prenotare una gita in motonave, con la quale passiamo sotto al Golden Gate Bridge e giriamo attorno all’isola di Alcatraz.

25° giorno: prima tappa della giornata: The Painted Ladies, chiamate anche Seven Sisters, sono sette particolarissime casette private in stile vittoriano. Percorriamo successivamente la famosa Lombard Street. La giornata finisce su un punto panoramico per fare le foto più belle al Golden Gate Bridge.

26° giorno: oggi cominciamo la nostra discesa verso Los Angeles. Prima tappa: Santa Cruz. Una cittadina davvero singolare, famosa per il molo con il luna park. Lasciamo Santa Cruz nel tardo pomeriggio per arrivare a Marina dove pernottiamo.

27° giorno: lungo viaggio di 4 ore verso Santa Barbara, altra cittadina tipica californiana. Poi arriviamo a Carpinteria, dove alloggiamo.

28° giorno: oggi si arriva a Los Angeles! Prima tappa della giornata: Malibù. Poco più a sud c’è Santa Monica, piena di gente, luci, colori, musica. Il classico luna park questa volta è proprio sul molo e molto affollato.

29° giorno: il nostro hotel si trova a Hollywood, fuori dalle finestre si intravede la grande scritta bianca. Decidiamo di andare subito a Venice Beach, è proprio come si vede nei film.

30° giorno: penultimo giorno nella zona vip. La walk of fame è quella famosa strada con le stelle sul marciapiede dedicate ai personaggi famosi. Nel pomeriggio arriviamo in cima alla collina più alta dove si trova il Griffith Observatory e cerchiamo la famosa scritta bianca per le foto di rito.

31° giorno: ultimo giorno di questa fantastica avventura on the road attraverso gli Stati Uniti.
Iniziamo la giornata con un bel giro a Rodeo Drive, la via del lusso di Beverly Hills. Un altro mondo. Ultimo giro per le vie e per i negozi, dopodichè salutiamo a malincuore questa magnifica avventura.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Nella zona est degli Stati Uniti consiglio di mangiare al Longhorn, molto simile al nostro Old Wild West, qualità eccezionale e sono aperti fino a tardi.

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