Colombia discovery

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  • 16 giorni
  • America
  • 1.000€ - 2.000€
  • Avventura, Cultura, Mare, Natura, Relax
  • Febbraio

Descrizione itinerario

1° giorno: volo Iberia Bologna-Bogotà con partenza alle 6.15 ed arrivo lo stesso giorno alle 16.45, acquistato circa 2 mesi prima e pagato sui 400 Euro a/r (solo bagaglio a mano); pernottamento all’Astromelia Hostal (consigliato!) e giro a piedi per Bogotà.

2° giorno: bus Bogotà-Neiva alle ore 10 con arrivo alle 14.15; bus Neiva-Villavieja (1 ora, partono quando sono pieni), taxi condiviso per il Deserto della Tatacoa con pernottamento a Casa de Campo Los Cactus (posto carino, ma senza aria condizionata, decisamente troppo caldo a febbraio); a piedi abbiamo poi raggiunto l’osservatorio astronomico per ammirare le mille stelle del deserto, cena in un baracchino di fronte (attenzione, non ci sono ristoranti: le opzioni sono o la cena presso i vari hostal prima della visita all’osservatorio verso le 19 oppure questo baracchino, gli hostal non fanno cena quando rientrate).

3° giorno: sveglia all’alba e giro del deserto con una guida dell’hostal (non è possibile andare a piedi, serve un mezzo); prima siamo andati nella parte rossa, poi in quella grigia e infine in quella che loro chiamano piscina naturale (non è altro che una piscina normale con una bella vista sul canyon grigio). Arrivare qui richiede 2 giorni di viaggio in pratica, ma ne vale veramente la pena, indimenticabile. Rientro in hostal dopo pranzo e pomeriggio di relax sulle amache in attesa di ripartire con i vari transfer; taxi condiviso per Villaveja, bus Villaveja-Neiva e bus notturno Neiva-Armenia con partenza alle 22.30 e arrivo alle 5.45 (notte in bus, molto comodo).

4° giorno: bus Armenia-Salento (1 ora). Giornata dedicata alla visita del paesino di Salento (stupendo!) e ad un breve trekking nel bosco con visita di una finca dove viene prodotto il caffè (consiglio: non fatevi portare dai taxi nè tantomeno fatevi catturare dalle insegne in inglese di alcune finche più grosse o segnalate su Tripadvisor, continuate a camminare per l’unica strada fino a che sulla sinistra non troverete quelle vere, senza insegne o vista foto Instagram, ma con un vero lavoratore che vi aprirà la sua casa e vi farà vivere una reale esperienza rigorosamente in spagnolo). Pernottamento all’hotel Camino Nacional (ottima posizione, consigliato).

5° giorno: sveglia al mattino presto e arrivo in piazza per prendere un taxi condiviso per la Valle di Cocora, la valle con le palme più alte del mondo. Inutile dire che lascia senza parole! Rientro a Salento per pranzo e relax, taxi Salento-Pereira (45 minuti) e aereo Pereira-Cartagena alle 20.10 con arrivo alle 21.30. Pernottamento a Espirito Santo by Maos (consigliato anche se per il clima caldo suggerirei qualcosa con piscina).

6° giorno: visita di Cartagena con tutti i quartieri caratteristici (molto caldo di giorno) e il castello; alla sera consigliato aperitivo al Cafè del Mar; pernottamento sempre all’Espirito Santo by Maos.

7° giorno: partenza con bus più barca (tour acquistato in loco) per Isla Baru, con pernottamento, cena e uscita serale per vedere il plancton. Isla Baru è un inferno, la spiaggia sembra Rimini; si calma solo alla sera quando partono i tour giornalieri (la maggioranza). Tuttavia non lo consiglierei.
8° giorno: rientro a Cartagena in tarda mattinata e volo Cartagena-San Andres alle 16.30 con arrivo alle 17.55. Pernottamento al Bluehouse Backpackers (scelto per la posizione vicino all’aeroporto, non lo raccomanderei per fare vita di mare in quanto un pò fuori).

9°-10°-11° giorno: mini volo San Andres-Providencia alle ore 8 con arrivo alle 8.30. Il volo è su mini aerei da 12 posti, un’esperienza solo questa, ed il costo piuttosto alto (sui 150 Euro a/r), ma Providencia è letteralmente il paradiso in terra. Vi sembrerà di essere tornati indietro di 30 anni…spiagge incontaminate, 20 turisti in tutta l’isola, una manciata di ristoranti che chiudono alle 9 e null’altro…ah no, la terza barriera corallina più lunga del mondo! Pernottamento 3 notti alla Posada Jasmina Palace (super consigliato). Consiglio gita in barca giornaliera per raggiungere Crab Cay e gli altri punti e visita della vicina Isla Catalina (collegata da un ponte di legno) con aperitivo al tramonto. Necessario noleggiare scooter per muoversi (c’è un unico taxi in tutta l’isola).

12°-13°-14° giorno: mini volo per San Andres alle 8.40 con arrivo alle 9.10. Anche San Andres è bellissima, ma è totalmente diversa da Providencia, è super costruita e piena di americani (ci sono anche svariati outlet essendo un paradiso fiscale). Il mare è bellissimo (viene chiamato mare dai 7 colori ed è vero), ma purtroppo durante la nostra permanenza non abbiamo potuto goderlo in quanto mosso. Per lo stesso motivo abbiamo fatto solo una gita in barca di poche ora contro le 2 giornate intere previste. Pernottamento tre notti al Bohemian Paradise Hostel (posto strano, ma consigliato…direttamente sulla spiaggia principale).

15° giorno: mattinata in spiaggia e rientro in hotel per doccia nel primo pomeriggio, volo San Andres-Bogotà alle 17.35 con arrivo alle 19.35 e volo Bogotà-Bologna alle 23.10.

16° giorno: tristissimo rientro a Bologna alle 18:30.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

  • Aereo, Auto, Barca, Bus, Canoa, Scooter, Taxi
  • Guesthouse, Hotel, Ostello

Viaggio assolutamente consigliato, meglio d’inverno per apprezzare il bel tempo al mare. Fortemente suggerito viaggiare con solo bagaglio a mano (sia per gli spostamenti più comodi che per ridurre i costi dei voli). Sarebbe opportuno avere qualche base di spagnolo (al di fuori di Cartagena e San Andres nessuno parla una singola parola di inglese).

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