Costa Adriatica in bici

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Descrizione itinerario

1° giorno Milano – Padova
Abbiamo caricato le bici sul treno regionale diretto a Verona delle ore 14.25. Una volta arrivati abbiamo cambiato binario per prendere il treno in direzione Venezia. Siamo scesi a Padova e abbiamo raggiunto l’affittacamere Camera Tua. Verso le 18.30 abbiamo visitato la Basilica di Sant’Antonio da Padova e, mentre raggiungevamo il centro, ci siamo fermati per un breve aperitivo presso Forbici Pizza Crunch. Visto ciò che ci aspettava il giorno successivo, abbiamo fatto una cena abbondante.
Distanza percorsa in bici: 4,5km.

2° giorno: Padova – Chioggia
Siamo partiti verso le 9.15, senza fare colazione perché sfortunatamente tutti i bar vicini alla nostra sistemazione erano chiusi. Ci siamo avviati scegliendo, tra le varie alternative proposte da Google Maps, la pista ciclabile presente lungo il fiume Baccaglione, in modo da evitare la statale con le macchine. Durante il percorso non abbiamo incontrato praticamente nessuno e questo ci ha sorpreso. Abbiamo pedalato per circa 55 km. Differentemente da altri tratti ciclabili, non abbiamo trovato fontane d’acqua per riempire le nostre borracce (solo un bar lungo il percorso) e la strada non è tutta asfaltata. Arrivati finalmente a Chioggia, ci siamo fermati al centro commerciale Clodì per comprare qualcosa da mangiare e soprattutto da bere.
Siamo andati al molo per informarci sulla visita dell’isola di Pellestrina e abbiamo preso i biglietti del traghetto (1€ in più per la bicicletta). Prima di partire siamo andati a fare il check-in presso l’albergo Felice, a pochi minuti di bici dal molo, per lasciare i bagagli.
In 20 minuti abbiamo raggiunto Pellestrina con il traghetto. Pellestrina è un’isola lunga circa 10km. Un lato è molto selvaggio e destinato alle spiagge mentre l’altro, abitativo, è pieno di case. Visto l’alto numero di pescherecci presenti, abbiamo supposto che la maggior parte degli abitanti fossero pescatori. Pedalando, abbiamo percorso entrambi i lati, partendo da quello abitato che era attraversato in alcuni punti da una vera e propria pista ciclabile, e ritornando per la strada urbana percorsa dalle auto.
Una volta rientrati sulla terraferma, abbiamo girato velocemente Chioggia, molto caratteristica e un misto tra Venezia e Burano. Abbiamo raggiunto l’albergo, parcheggiato le bici e ci siamo diretti verso il mare.
Dietro suggerimento del gestore dell’hotel, abbiamo cenato presso Il Gabbiano.
Distanza percorsa in bici: 78 km.

3° giorno: Chioggia – Delta del Po (Porto Viro)
Dopo colazione abbiamo lasciato i bagagli in reception e ci siamo diretti in spiaggia. Verso le 14 abbiamo lasciato la spiaggia per ritirare i bagagli e ripartire con la bici.
Completamente affidati a Google Maps, ci siamo avviati lungo una strada che si è rivelata un po’ troppo trafficata. Visto il forte caldo, ci siamo fermati nell’unico bar aperto a Porto Levante, per bere qualcosa e mangiare un gelato, prima di avventurarci nel nulla più totale.
Verso le 18 abbiamo finalmente raggiunto l’agriturismo Ca’ Pisani, passando per una bellissima strada accanto al Delta.
Dopo aver scoperto che il martedì è il giorno di chiusura di tutti i ristoranti in zona e che non c’è consegna a domicilio, abbiamo dovuto cenare con biscotti e barrette. Alle 21 quindi eravamo già a letto!
Distanza percorsa in bici: 41km.

4° giorno: Delta del Po – Pomposa
Siamo partiti con la bici verso le 9.30, dopo aver fatto colazione, in direzione Santa Giulia. Il punto più bello, anche se l’ora in cui l’abbiamo visitato non era ottimale, è stata la Sacca di Scardovari, piena di numerosi allevamenti di cozze.
Dopo 40 km, ci siamo imbattuti in un’indicazione stradale di un ristorante tipico accanto al Po chiamato Ca’ Lattis, con prodotti tipici a km0. Cibo squisito.
Dopo un riposino all’ombra, siamo risaliti sulle bici e ci siamo diretti a Pomposa. La prima parte, dopo aver abbandonato il Delta del Po, è stata bellissima a livello di paesaggio, tra laghetti, fiumi e mare. La strada però non era asfaltata.
Dopo circa 1h30m abbiamo raggiunto l’agriturismo Il Dosso. Un po’ di relax, cena e pernottamento.
Distanza percorsa in bici: 68km.

5° giorno: Pomposa – Lidi Estensi – Ravenna
Colazione presto per evitare le ore più calde in bici. Dopo 1h30m di pedalata, abbiamo raggiunto Porto Garibaldi e tra i vari stabilimenti, abbiamo scelto “Bagno Playa Loca 21” per passare la giornata al mare. Abbiamo speso 20€ per due lettini e un ombrellone. Il mare non è sicuramente splendido, ma la spiaggia è davvero ben servita e con tantissime attrazioni per i bambini.
Abbiamo lasciato il lido attorno alle 17 per arrivare in tempo al check-in a Ravenna. Dopo 30 minuti di bicicletta lungo la Romea, una strada molto trafficata, ci siamo fermati in un bar per comprare un po’ d’acqua. Il tragitto per Ravenna (lungo una strada secondaria rispetto a quella consigliata da Google Maps, proprio per evitare il traffico) è stato molto faticoso a causa del forte caldo, dei numerosi ponti/cavalcavia da attraversare e del forte vento contro. Diverse parti del percorso erano su strada sterrata.
Arrivati a Ravenna verso le 19.30, ci siamo diretti al b&b La Stradera. Dopo una doccia rigenerante, ci siamo diretti all’osteria Passatelli per cena.
Distanza percorsa in bici: 56 km.

6° giorno: Ravenna – Cervia – Rimini
Sveglia alle 7.30, colazione e iniziamo la visita di Ravenna a piedi. Grazie ad un biglietto cumulativo con gli orari schedulati, abbiamo dedicato tre ore alla visita delle più importanti e famose attrazioni della città.
Abbiamo poi recuperato le bici e ci siamo concessi una piadina alla Piadineria Scarpellini Daniele.
Dopo pranzo abbiamo raggiunto in bici Classe per vedere la Basilica storica di Sant’Apollinare. Da qui abbiamo preso il treno diretto a Rimini, fermandoci a Cervia per un veloce giro della città. Da Cervia abbiamo raggiunto Rimini con il treno. Siamo rimasti molto sorpresi dall’efficienza dei treni in Emilia-Romagna, con tanti spazi per le bici e le prese per caricare le e-bike durante il viaggio.
Abbiamo approfittato del tempo a disposizione nel pomeriggio per fare un primo bagno in Riviera. Dopo il bagno ci siamo concessi un aperitivo al Rose & Crown Pub. Per cena, invece, abbiamo optato per lo slow food di The Piada and The Sea sul lungomare.
Pernottamento presso l’hotel St Pierre, a 2km dalla stazione.
Distanza percorsa in bici: 16 km.

7° giorno: Rimini
Svegliati verso le 6.00, abbiamo fatto una meravigliosa passeggiata all’alba per vedere il sole sorgere e apprezzare la calma del mattino. Rientrati in albergo verso le 7.30, abbiamo dormito un’ora prima di scendere a fare colazione. Dopo il check-out ci siamo trasferiti all’hotel Audi, che avevamo prenotato solamente il giorno precedente dopo un cambio nel nostro itinerario. Inizialmente, avevamo infatti previsto di raggiungere le Gole del Furlo e soggiornare poi ad Acqualagna, ma la salita ci ha fatto desistere e optare per una variazione last minute.
Ci siamo poi diretti verso la spiaggia “Tortuga Beach”, convenzionata con l’hotel. Alle 18, un breve aperitivo in spiaggia ci ha fatto concludere la giornata nel migliore dei modi.
Dopo una doccia ci siamo recati a piedi all’osteria Da Biagio, dove avevamo prenotato dietro suggerimento di Tripadvisor, per poi girare il centro storico a piedi. Dopo una lunghissima camminata, esausti, siamo andati a dormire.
Distanza percorsa in bici: 1km.

8° giorno: Rimini – Misano Adriatico – Fano
Partenza in bici alle ore 9, con l’obiettivo di raggiungere un amico a Misano Adriatico per le 10. La strada, seppur non brutta, era molto trafficata, almeno fino a Riccione.
Una volta arrivati, abbiamo fatto colazione e abbiamo affittato due lettini presso uno stabilimento. Dopo vari bagni e partite di beach volley, abbiamo mangiato per pranzo una piadina presso Riccio di Mare.
Ancora mare e nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto la stazione e preso il treno delle 19.20 diretto a Fano. Arrivati dopo circa 20 minuti, abbiamo percorso 2 km di moderata salita in bici e raggiunto l’hotel De la Ville. Parcheggiate le nostre bici, abbiamo cenato da IDEA.le & Food, prenotato tramite The Fork.
Distanza percorsa in bici: 15km.

9° giorno: Fano – Falconara
Dopo una buona colazione, ci siamo avviati con le nostre bici verso il lungomare marchigiano. Partiti verso le 10.30, abbiamo pedalato in direzione Falconara Marittima, prima su piste ciclabili e poi su strade abbastanza libere, anche se sotto un forte sole per la maggior parte del tempo e con vento contrario molto forte. Per riposare un’oretta, ma soprattutto per evitare le ore più calde, ci siamo fermati un’ora a Senigallia mangiando qualcosa e soprattutto facendo rifornimento d’acqua.
Siamo arrivati a Falconara verso le 15, impreparati alla salita che ci aspettava per raggiungere il b&b La Casetta del Tesoro, ma soprattutto al fatto che Falconara è una cittadina con saliscendi significativi. Stanchi per la fatica e apprezzando il posto, ci siamo concessi un pomeriggio di totale relax.
Per cena abbiamo prenotato presso Osteria Altrove, distante 10 min a piedi dal nostro b&b. Dopo una breve passeggiata, siamo rientrati a casa.
Distanza percorsa in bici: 43km.

10° giorno: Falconara Marittima
Per il primo giorno durante tutta la vacanza, non abbiamo preso le bici e abbiamo deciso di spendere l’intera giornata in spiaggia. Svegliati con calma verso le 9, abbiamo fatto colazione e siamo andati al mare, allo stabilimento Solaria Beach. Sia all’andata che al ritorno, la gentile proprietaria ci ha portato con l’auto.

11° giorno: Falconara – Ancona – Portonovo – Ancona
Attorno alle 10 del mattino abbiamo ripreso a pedalare. Dopo 10 difficili km siamo giunti ad Ancona e abbiamo lasciato le bici presso l’hodel Della Rosa, di fronte alla stazione. Abbiamo preso il bus 94 e in 50 minuti abbiamo raggiunto Portonovo, un piccolo borgo sulla riviera del Conero. Siamo stati in spiaggia un paio di ore, a causa del sovraffollamento e del mare agitato. Rientrati verso le 14.30 ad Ancona, abbiamo passeggiato fino al Passetto, un grande monumento che dava accesso alla spiaggia. A poca distanza abbiamo scoperto un bellissimo posto con tante piccole grotte lungo il mare, dove vivevano un tempo i pescatori. Dopo aver speso altre due ore al mare, nel pomeriggio inoltrato siamo tornati in hotel camminando per 50 minuti. Cena presso il ristorante La Moretta in piazza Plebiscito, prima di rientrare per il pernottamento.
Distanza percorsa in bici: 10km

12° giorno: Ancona – Milano
Dopo aver fatto colazione, abbiamo preparato i bagagli e preso il treno delle 8.38 per il ritorno a Milano (ore 13.40).

Ulteriori informazioni e suggerimenti

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