Croazia on the road: dall'Istria a Dubrovnik

Descrizione itinerario

1° giorno: partiamo in mattinata con l’auto da Milano e cagnolino al seguito, con l’obiettivo di arrivare la sera in Istria. Intorno alle 17.30 arriviamo a Redipuglia, giusto in tempo per una veloce visita al Sacrario Militare con le spoglie di oltre 100mila soldati caduti durante la prima guerra mondiale.
Ripartiamo poi in direzione Trieste, che purtroppo dobbiamo visitare velocemente dato che non ci sono alloggi disponibili a prezzi ragionevoli. Tempo di una veloce cena in un localino in centro e andiamo verso l’auto con l’obiettivo di passare il confine.
Ci rimettiamo alla guida e per non rischiare con le strade slovene facciamo la vignetta elettronica per due settimane. Ricerchiamo un alloggio su Booking e prenotiamo un buon monolocale a Novigrad. Siamo a due passi da centro, per cui ci facciamo una passeggiata tra i vicoletti e il porticciolo prima di andare a dormire.

2° giorno: oggi giornata di relax, per cui andiamo alla ricerca di una spiaggia tranquilla. Poco più a sud di Novigrad, all’altezza dell’abitato di Cervar, troviamo alcune spiaggette di ciottoli raggiungibili con l’auto passando attraverso una pineta. Noi ci fermiamo a Plicina Beach, con parcheggio gratuito all’interno della pineta, pochissima gente, e acqua pulitissima. Facciamo qualche bagno, mangiamo un’insalata nell’adiacente baretto e a metà pomeriggio andiamo a fare un giretto nel centro di Parenzo. Carino, ma niente a che vedere con la stupenda Rovigno, che raggiungiamo al tramonto.
Passeggiamo nel centro storico e ci godiamo i bellissimi vicoletti, prima di fermarci in uno dei tanti ristoranti per cena. Per la notte abbiamo prenotato una camera (zimmer) presso il paese Barbariga.

3° giorno: anche questo giorno lo trascorriamo all’insegna del relax, trovando una spiaggia di sassi proprio in zona Barbariga. Con la macchina ci addentriamo in una stradina bianca che costeggia il mare. Troviamo un posto super tranquillo, posteggiamo all’ombra e ci fermiamo in un angolino super riservato. L’acqua è stupenda e con sfumature verde/azzurro. Trascorriamo tutto il giorno qui, prima di tornare a Rovigno, dove facciamo un aperitivo al porto godendo dello spettacolare tramonto. Partiamo subito dopo in direzione Pola, dove abbiamo prenotato un monolocale qualche ora prima. Prepariamo una veloce cena e ci mettiamo a dormire.

4° giorno: dopo colazione partiamo per andare alla scoperta di Capo Promontore (Kamenjak), dove si trova un bellissimo parco nazionale, caratterizzato da tantissime calette con acqua turchese. Dopo aver pagato il biglietto ad un chiosco nei pressi dell’ingresso, procediamo con l’auto percorrendo la strada bianca fino ad arrivare all’altezza di Radovica beach. La raggiungiamo con 10 minuti a piedi e ci fermiamo sotto la piccola pineta alla destra. Facciamo vari bagni e ci rilassiamo all’ombra con il suono incessante delle cicale. Attenzione però alle zecche perché ce ne sono in abbondanza.
Tornati presso l’appartamento, tempo di una doccia e usciamo a piedi alla scoperta della piccola cittadina di Pola. Il centro è davvero carino, per non parlare poi della bellissima arena, un anfiteatro romano conservato in modo eccezionale. Ceniamo in uno dei ristorantini di pesce in centro e andiamo a riposare.

5° giorno: nel primo mattino partiamo per andare alla scoperta dell’isola di Cres o Cherso, conosciuta per le pecore e i grifoni. Arriviamo con l’auto a Brestova e da qui prendiamo un traghetto della compagnia Jadrolinija, che in poche decine di minuti ci porta a Porozina, a nord dell’isola.
Prima tappa a beach Stara Porozina, a qualche centinata di metri dal punto di attracco del traghetto. Lasciamo l’auto e raggiungiamo la spiaggia con una breve camminata in discesa nel sentiero che attraversa il bosco. Ci sono poche persone, nonostante il posto sia facilmente raggiungibile.
Nel pomeriggio partiamo in direzione Punta Križa, fermandoci ogni tanto per godere del panorama dall’alto e sperando di avvistare gli avvoltoi in volo. A Punta Križa abbiamo il nostro appartamento prenotato tramite Airbnb il giorno prima. Qui dormiamo 4 notti e ci godiamo la tranquillità del posto in mezzo alla natura. Appena arrivati ci aspettano nel parcheggio i daini selvatici, anche questi molto numerosi nell’isola.
Ci prepariamo e andiamo a cena ad una trattoria vicino casa, dove assaggiamo il tipico maialino arrosto.

6° giorno: dopo colazione partiamo alla ricerca di una spiaggia abbastanza isolata. Lungo la strada principale vediamo un gruppo di grifoni in volo e ci fermiamo 5 minuti per ammirare la loro maestosità, prima che salgano in quota. Proseguiamo poi il percorso e arriviamo alla spiaggia Koromačna, dopo una discesa piuttosto ripida. Il posto è bellissimo, ma non fa per noi dato che è vietato l’accesso ai cani e noi ne abbiamo uno al seguito.
Ci dirigiamo quindi in direzione Plaža Krušćica, risalendo l’isola verso nord. Lasciamo l’auto lungo la strada sterrata e ci incamminiamo a piedi. Dopo 15min lungo il sentiero e avendo attraversato l’ultimo tratto di bosco, arriviamo alla spiaggia. Pochissime persone e un’acqua bellissima con riflessi verdi.
Nel tardo pomeriggio partiamo con l’auto verso il borgo di Lubenice, a circa 400m slm, dove ammiriamo un tramonto spettacolare accompagnato da birra e patatine.
Scendiamo poi per la strada che porta al borgo di pescatori Valun. Qui mangiamo in un ristorantino di pesce nel porticciolo, prima di tornare a casa.

7° giorno: oggi la giornata è piuttosto ventosa, quindi cerchiamo una spiaggia sul versante occidentale, che dovrebbe essere più protetto. Andiamo quindi in direzione Plaža Plieski. Per arrivarci si passa in una strada molto ripida, misto cemento e sterrato. La baia è abbastanza riparata e il mare non troppo agitato, tuttavia non ci ha entusiasmato.
Nel pomeriggio il cielo peggiora e iniziamo a sentire tuoni, quindi andiamo via e raggiungiamo il paese di Lussingrande. Tempo di arrivare al carino porticciolo e si scatena un nubifragio. Ci ripariamo quindi in uno dei bar e facciamo un aperitivo prima di tornare a casa.

8° giorno: l’ultimo giorno a Cres lo trascorriamo in una delle spiagge di Punta Križa. Questa zona è costellata di piccole spiagge raggiungibili attraversando a piedi il bosco. Dopo aver sbirciato un po’ su Google Maps, decidiamo di andare a Plaža Meli.
Come le altre spiagge dell’area, la riva è ricca di posidonia che la rende un po’ fangosa. E’ sufficiente però fare qualche metro in acqua (molto bassa) per godere di un mare spettacolare.

9° giorno: prendiamo un traghetto a Merag (Cres) e facciamo sosta nell’isola di Krk. Parcheggiamo l’auto presso Sveti Ivan e a piedi attraversiamo varie spiaggette prima di arrivare a beach Vreženica. Qui ci rilassiamo tutto il giorno. Nel tardo pomeriggio ripartiamo e ci fermiamo una notta nei pressi di Otočac, prima di proseguire verso il sud della Croazia.

10° giorno: ci svegliamo con calma, facciamo colazione e ripartiamo in direzione Dubrovnik (Ragusa). Quasi 500km, la maggior parte dei quali in autostrada. Si attraversa il bellissimo ponte di Sabbioncello (Pelješac), di recente costruzione e lungo quasi 2.5km, che permette di rimanere in Croazia senza dover passare per la Bosnia. Arriviamo a Dubrovnik nel tardo pomeriggio. Prima di visitare la città vecchia lasciamo i bagagli in un alloggio nei pressi di Srebreno.
Si avvicina l’orario del tramonto, quindi decidiamo di raggiungere prima il monte Srd alle spalle di Ragusa. Tempo di qualche foto panoramica e riscendiamo per la visita della città. Parcheggiamo con non poche difficoltà e ci incamminiamo verso il centro.
Ammiriamo prima il forte Lovrijenac (fortezza di San Lorenzo) dall’esterno, dopodiché entriamo nella città fortificata passando per l’ingresso principale, la Porta di Pile.
Ci perdiamo tra i bellissimi vicoli pieni di gente e ancora più affascinanti al calar della notte con i lampioni accesi. Ceniamo e torniamo a casa.

11° giorno: questa mattina ci sveglia il rumore dei numerosi canadair impegnati nello spegnimento di un incendio. Facciamo colazione e partiamo alla volta dell’isola di Korcula, dove trascorriamo qualche altro giorno di relax. Per arrivarci è necessario prendere un traghetto a Sabbioncello per una traversata di 15 minuti.
Ci dirigiamo subito presso Vaja Bay per un bagno. Dopodiché ci fermiamo in un supermercato per la spesa dei prossimi giorni e raggiungiamo il bellissimo alloggio con terrazza vista mare nei pressi di Lumbarda, in tempo per ammirare il tramonto.

12° giorno: la giornata è ventosa e il mare mosso, per cui ci mettiamo alla ricerca di spiagge riparate dal vento. Raggiungiamo prima la spiaggia Žitna, ma è sovraffollata, quindi decidiamo di cambiare meta. Arriviamo quindi a Plaža Plavina, dove troviamo pochissimi turisti. Ci rilassiamo qualche ora, dopodiché andiamo a fare una passeggiata nella bellissima cittadina di Curzola.

13° giorno: oggi decidiamo di andare nella spiaggia di Samograd. Anche qui però troviamo tantissima gente, quindi siamo costretti ad andare via. Ci fermiamo a Plaża Luka, spiaggia che avevamo già notato dai finestrini dell’auto per i bellissimi colori dell’acqua. Forse una delle acque migliori in cui abbiamo nuotato in questi giorni, peccato per i numerosi rifiuti di plastica sulla spiaggia portati dalle mareggiate.
Nel tardo pomeriggio andiamo nella vineria Popić di Lombarda a comprare qualche bottiglia di vino. Korcula infatti è molto conosciuta per alcuni bianchi, in particolare il Grk.

14° giorno: risaliamo la Croazia per far sosta questa volta in Slovenia, in particolare a Lubiana. La giornata è tutta dedicata al viaggio e soggiorniamo nei pressi della capitale.

15° giorno: ci svegliamo molto presto per andare al lago di Bled. Parcheggiamo l’auto e ci incamminiamo lungo uno dei tanti sentieri per raggiungere il punto panoramico di Mala Osojnica, dove si può godere di una stupenda vista panoramica.
Purtroppo non abbiamo molto tempo a disposizione, quindi ripartiamo e raggiungiamo Lubiana per una visita del centro storico in 2-3 ore. Nel pomeriggio ripartiamo e facciamo ritorno a casa.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Abbiamo prenotato tutti gli alloggi in loco, utilizzando Booking e Airbnb il giorno stesso del soggiorno o al più il giorno precedente. Abbiamo pagato in media 70€ a notte per 2 persone. Se non riuscite a trovare alloggi online, sono presenti cartelli zimmer ovunque e potete citofonare direttamente ai proprietari.

Purtroppo i prezzi in Croazia sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, soprattutto con l’arrivo dell’Euro a gennaio 2023.

Se siete amanti della natura, a Cres potete avventurarvi e scoprire bellissime spiagge isolate. Se avete paura dei ragni, sappiate che in alcune zone nei boschi ne troverete tantissimi ed enormi. Sono comunque innocui!

Nelle aree boschive e nelle pinete dell’Istria e Cres, attenzione alle numerose zecche.

I croati sono amanti dei cani. Noi eravamo con un cagnolino al seguito e non abbiamo avuto alcun problema. Ad eccezione di alcune spiagge dove l’ingresso dei cani è espressamente vietato, sono ben accetti ovunque. Nei bar e ristoranti è sempre presente una ciotola con l’acqua.

Purtroppo a Korcula abbiamo notato la presenza di tantissima plastica a riva e moltissimi turisti.

Ristoranti:
– Rovinj Mali Raj (Rovigno)
– Rendez-vous (Pula)
– Buffet Tina (Punta Križa)
– Gostionica San Marco (Valun)

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