Dal Piemonte alla Calabria on the road

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Descrizione itinerario

1° giorno: partiamo di buonora da Casale Monferrato, Piemonte, per raggiungere la prima tappa del nostro viaggio. Arriviamo nel Lazio a Civita di Bagnoregio, piccolo borgo considerato uno dei borghi più belli d’Italia e soprannominato “la città che muore” per la progressiva erosione della collina e della vallata circostante.
Dopo aver visitato questo suggestivo luogo si riparte per raggiungere la seconda tappa del viaggio e luogo di pernottamento, Caserta, in Campania.

2° giorno: visita alla meravigliosa Reggia di Caserta, dichiarata nel 1997 dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Dopo aver visitato l’interno del Palazzo Reale ci dedichiamo ad una lunga passeggiata nel parco circostante. Per la visita del parco ci sono diverse opzioni da scegliere tra cui biciclette, carrozze trainate da cavalli o bus navetta. Noi scegliamo di percorrere il lungo viale a piedi per poter meglio osservare i vasti prati, aiuole squadrate e, soprattutto, un trionfo di giochi d’acqua creati da vasche, fontane e cascate, ornate da grandi sculture.
Terminata la visita si riparte per raggiungere la regione di destinazione, la Calabria.
Lungo il viaggio in macchina improvvisiamo una breve sosta a Maratea, in Basilicata, dove ci godiamo il tramonto e un panorama mozzafiato sul Monte San Biagio. Qui si erge la statua del Cristo Redentore.

3° giorno: dopo il pernottamento a Scalea, in Calabria, ci dirigiamo verso San Nicola Arcella dove tocchiamo finalmente il mare nella piccola spiaggetta dell’Arcomagno. Qui rimaniamo giusto il tempo per fare un bagno nell’acqua cristallina e poi ripartiamo alla volta di un’altra tappa del nostro viaggio, Tropea.

4°-9° giorno: in questi sei giorni ci siamo dedicate a visitare Tropea e la Costa degli Dei.
La prima mattinata abbiamo rivolto la nostra attenzione sulla città di Tropea, definita “la perla del Mare Tirreno”. Qui ci siamo perse tra stradine strette e piazze improvvise, inoltre abbiamo potuto godere di scorci suggestivi sul mare di intenso color turchese da ripide terrazze.
In queste calde giornate della settimana di ferragosto, ci siamo godute il mare cristallino e la sabbia fine di Tropea e di altri piccoli paradisi circostanti.
Da ricordare sono la “Baia di Grotticelle” a Capo Vaticano e “Il paradiso dei Sub” a Zambrone.
Non meno importanti sono da ricordare anche i sapori di questa terra conosciuti in questi giorni come la famosa cipolla rossa di Tropea, la Fileja ovvero tipica pasta calabrese, il famoso tartufo dolce di Pizzo calabro e il latte di mandorla.

10° giorno: lasciamo la costa tirrenica e ci dirigiamo verso la costa ionica della Calabria dove raggiungiamo Le Castella, frazione di Isola Capo Rizzuto.

11°-13° giorno: dedichiamo tre giornate per visitare questa zona meno caotica rispetto a Tropea e alla costa tirrenica.
Le Castella è nota per il Castello Aragonese, ubicato su un isolotto legato alla costa da una sottile lingua di terra.
In questo litorale la sabbia assume un colore rosso, molto simile alla cannella, infatti una delle spiagge più famose è quella denominata “Le Cannella” dove è anche possibile fare dei fanghi naturali di argilla.
Un’altra spiaggia molto caratteristica è quella denominata “Spiaggia dei Gigli” per via dei rarissimi gigli marini che crescono sulle dune di questa spiaggia.
Anche qui non sono da dimenticare i sapori calabresi assaggiati tra i quali la nduja, insaccato tipico della tradizione calabrese, e La Brasilena, una bevanda a base di caffè.

14° giorno: a malincuore salutiamo la terra calabra e tutte le belle emozioni che ci ha lasciato per raggiungere un’altra meravigliosa tappa del nostro viaggio, Matera in Basilicata.
Matera, la città dei Sassi, non è solo Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ma è una città che ti rimane nel cuore per la sua storia e le sue bellezze nascoste.
Per scoprire al meglio tutto ciò che c’era da sapere su Matera abbiamo deciso di affidarci ad una guida locale che ci ha condotto nel nucleo più antico della città, nei quartieri Sasso Barisiano e Sasso Caveoso.
Dopo la lunga giornata tra intrichi di scalinate e stradine, in cui è facile e piacevole perdersi, ci siamo godute la città di sera illuminata fino a somigliare ad un piccolo presepe.

15° giorno: da Matera si parte per ritornare in Piemonte. Scegliamo di percorrere il litorale adriatico dello stivale e come tappa intermedia scegliamo di fermarci a Fano, nelle Marche.

16° giorno: dalle Marche si riparte e dopo infinite ore in macchine e in coda in autostrada arriviamo a casa piene di bei ricordi di un’estate italiana indimenticabile.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Vogliamo consigliare alcuni dei posti dove abbiamo soggiornato perchè riteniamo siano un’ottima scelta:
– Caserta: B&B “L’Insolita Reggia”, prenotato su Bookin
– Tropea: “Villino panoramico a Tropea”, prenotato su Airbnb
– Matera: Affittacamere “Alma camere”

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