Dalla Puglia all'Abruzzo

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Descrizione itinerario

1° giorno: si parte dalla Puglia di buon mattino senza tanti programmi alla volta dell’Abruzzo.
Macinati un po’di km in auto la prima tappa è Rocca Scalegna. Piccolo borgo situato su di una collinetta rocciosa, su cui si erge un castello di epoca medioevale, meritevole di una breve visita guidata.
Seguendo le indicazioni della gente del posto, decidiamo di fare breve sosta alla Fara di San Martino, dove tra le gole rocciose si nasconde un monastero in rovina.
Il nostro primo giorno prosegue alla volta di Pescocostanzo, una piacevole scoperta. E’ una piccola bomboniera dell’Abruzzo, un paesello dove il tempo sembra essersi fermato, con le caratteristiche botteghe artigiane di ferro battuto ed orafe, tappa obbligatoria.
Proseguendo ancora, breve sosta a Pettorano sul Ginzio, borghetto la cui visita vi ruberà poco tempo. Poco distante l’ultima tappa di giornata, Sulmona, città celebre per i confetti. Elegante e densa di storia, ci accoglie per la notte.

2° giorno: si parte di primo mattino verso Capestrano, altro borgo da presepe, che tra i suoi vicoli silenziosi accoglie la storia della statua del guerriero di Capestrano.
Proseguiamo poi verso il luogo più suggestivo, a nostro dire, di questo viaggio: Rocca Calascio.
Rocca Calascio ospita uno dei panorami più belli d’Abruzzo, con il suo castello in rovina che svetta imperioso sulla montagna, teatro tra l’altro di famose pellicole cinematografiche. Fermatevi per un’attimo e godete del bellissimo panorama.
Proseguiamo il nostro viaggio, ci ritroviamo nel piccolo borgo di Santo Stefano di Sessanio, gioiello che si snoda tra casette, vicoli e botteghe artigiane.
Ora di pranzo, e il caso vuole che tra le curve che si inerpicano per il complesso montuoso del Gran Sasso, ci ritroviamo a Campo Imperatore, dove in un’atmosfera wild, due ristori permettono di cuocere carne, con formaggi e salumi nostrani. Esperienza consigliata!
La sera è vicina, ma prima di pernottare decidiamo di spingerci verso il Lago di San Martino, dove tra un ponte in pietra e un monastero affacciati su uno specchio d’acqua, si respira un’atmosfera magica. Ultima tappa del secondo giorno è la minuscola Castrovalva, borgo che d’inverno conta solo 16 abitanti.

3° giorno: l’ultimo giorno ci vede riscendere verso casa, verso la Puglia, così ci si ritrova a Scanno, cittadina dal grazioso centro storico. Nelle immediate vicinanze ospita il lago di Scanno, famoso per la sua forma di cuore.
Ultime due fermate prima di approdare a casa sono Villetta Barrea, piccolo centro panoramico, ed il Santuario di Castelpetroso, insolito e ricco monastero dal sapore gotico, che sorge in Molise, da visitare.
Il nostro breve ma intenso viaggio, colmo di sapori, odori, suoni, natura e cultura, volge al termine.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Suggerisco pranzi al sacco per ottimizzare il tempo a disposizione,

Assolutamente da visitare rocca Calascio durante il tramonto, la vista risulterà mozzafiato.

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