Formentera mare e relax

Descrizione itinerario

1° giorno: volo Milano Malpensa – Ibiza. Dall’aeroporto di Ibiza abbiamo preso un taxi (costo 15€) per raggiungere l’hotel “Hostal las Nieves”, situato a 5 minuti dal porto di Eivissa (costo per una notte in due 80€).
Sistemazione in hotel e passeggiata lungo il porto, dove abbiamo cenato con tapas e cerveza in uno dei tanti localini della zona.

2° giorno: colazione abbondante a la “Jara”, posto molto carino situato a dieci minuti dal porto. Mattinata dedicata alla visita di Eivissa: quartiere Dalt Vila, castell de Eivissa, Catedral de Santa Maria de les Neus. Sosta in un locale a placa del Sol per bere un’ottima limonata, prima di recarci al porto dove alle ore 17:00 abbiamo preso un fast ferry della Mediterranea Pitiusa direzione Formentera, precedentemente prenotato online. Consigliamo di prenotarlo “open” così da non avere vincoli sugli orari e decidere sul posto quale prendere (costo 75,60 A/R in due). Giugno è ancora bassa stagione e ci sono poche corse al giorno verso Formentera, vi suggeriamo di controllare sempre gli orari online prima di recarvi al porto.
Arrivo al porto di Formentera dopo circa mezz’ ora e ritiro dell’auto presso Formotor, prenotata prima della partenza sul loro sito. Applicando il voucher “Seistatoaformentera” avrete uno sconto del 5%. Ad accoglierci un ragazzo italiano come in quasi tutti i posti dell’isola.
Dopo aver ritirato le chiavi dell’appartamento situato in un’ottima posizione a Es Pujols e sistemato i bagagli, ci siamo recate all’Euroski situato in zona Sant Francesc, uno dei supermercati più grandi e forniti dell’isola.
Serata trascorsa a Es Pujols e cena al Casanita, ottimo ristorante tutto all’italiana, dai cuochi ai clienti. Abbiamo speso circa 150 euro in due con due primi, due antipasti e due calici di vino.

3° giorno:: mattinata trascorsa alla spiaggia di Ses Illetes, situata all’interno del parco Naturale di Ses Salines.
Per accedere al parco naturale in auto o in moto è necessario pagare una tassa d’ingresso, a meno che non siate residenti (durante la prima metà di giugno costo in auto 4€, tariffa che si alza a 5€ dal 16 giugno e a 6€ da metà luglio a fine agosto). L’accesso a piedi e in bicicletta è invece gratuito. Una volta all’interno del parco potrete scegliere tra Ses Illetes o Levante. La spiaggia di Ses Illetes è incantevole, l’acqua calma e turchese. Lungo il litorale sono presenti vari ristoranti e bar, ma i costi sono piuttosto alti.
Nel pomeriggio ci siamo recate a casa per una doccia e per armarci di birre fresche e patatine in direzione Beso Beach per ammirare il tramonto. Qui si trova l’omonimo locale in cui va pagato l’ingresso per accedervi (circa 20€), ma all’ora del tramonto si riversano tutti in spiaggia. Troverete anche venditori improvvisati di birre e cocktails.
Dopo il tramonto abbiamo cenato a casa e passato la serata ad Es Pujols sorseggiando un ottimo cocktail da Alma Formentera, anch’esso gestito da cordiali ragazzi italiani.

4° giorno: mattinata alla spiaggia di Sa Roqueta, una delle più tranquille e meno affollate della nostra vacanza.
Pomeriggio in spiaggia ad Es Pujols e aperitivo al Chezz Gerdi, dove si trova il tanto fotografato furgoncino Volkswagen con la scritta Formentera.
Cena al Malaguena, ottimo ristorante soprattutto per la carne e costi in linea con la qualità.

5° giorno: mattinata trascorsa a Es Migjorn, spiaggia che si estende per km lungo la costa meridionale di Formentera. Noi ci siamo fermate nel punto vicino al ristorante “Es Codol Foradat”, anche se abbiamo pranzato con bocadillos preparati a casa, un ottimo modo per ridurre le spese.
Nel tardo pomeriggio ci siamo recate al faro di Cap de Barbaria, che domina appunto Es Cap de Barbaria, il promontorio roccioso più meridionale di Formentera e di tutte le Isole Baleari. Dopo aver parcheggiato, per raggiungere il faro si percorre circa 1km lungo una strada stretta in un paesaggio quasi desertico. Si tratta di un posto magico assolutamente da non perdere! Vicino al faro è presente una grotta “La Cova Foradada”. Tramite una scala si può scendere all’interno e ammirare un fantastico balcone sul mare. Questa scogliera è a nostro parere uno dei posti più belli di Formentera in cui vedere il sole tramontare a picco sul mare. Notiamo che sono tutti attrezzati come noi con birra e snack per non perdere questa emozionante “puesta del sol”.
Dopo il tramonto, rientro e cena a casa.

6° giorno: mattinata a Calo des Mort, una piccola caletta situata lungo la playa de Migjorn. Vi suggeriamo di lasciare auto o scooter vicino all’hotel RIU perché nei dintorni della caletta non è possibile parcheggiare. A sinistra dell’hotel troverete una stradina con un cartello di legno in cui è segnalata la caletta. Basta percorrerla per circa 10 minuti per raggiungere la piccola scalinata che vi porterà a destinazione. Questa caletta, assolutamente da non perdere, è dominata da scogliere rocciose e da un mare limpido e pieno di pesci anche a riva. La spiaggia è piccola, per cui vi suggeriamo di arrivare presto al mattino soprattutto durante luglio e agosto.
Pomeriggio dedicato alla visita del faro della Mola, situato nella parte più orientale dell’isola a strapiombo sul mare. Se il viaggio ve lo consente, recatevi qui il mercoledì o la domenica pomeriggio, per approfittare del mercatino hippie che si svolge in questi giorni nella piazza di El Pilar de La Mola.
Serata trascorsa con musica dal vivo e mojito al Blue bar anch’esso situato lungo la spiaggia di Migjorn.

7° giorno: mattinata trascorsa sulla spiaggia di Levante, raggiunta in auto parcheggiando a la Salina, stesso parcheggio a pagamento utilizzato per raggiungere Ses Illetes. Ci siamo fermate in un punto vicino al ristorante Tanga, ma sinceramente è la spiaggia che ci è piaciuta meno. Se avete pochi giorni a disposizione meglio trascorrerli nelle altre spiagge.
Pomeriggio e serata a Es Pujols. Cena con paella e sangria a “La Cava”, locale spagnolo caratteristico e colorato, la paella era un po’ salata, ma il conto no! Vi suggeriamo di prenotare perché di solito è affollato e i posti sulla terrazza pochi.

8° giorno: giornata dedicata a Cala Saona. È presente un parcheggio in cui lasciare il veicolo e accedere comodamente alla spiaggia.
Cala Saona si nasconde in una piccola baia, ma la spiaggia è abbastanza ampia. A riva è presente un po’ di posidonia, ma basta camminare pochi metri per specchiarvi nell’acqua limpida tipica di Formentera. Qui, come in molti altri angoli dell’isola, troverete le tipiche e pittoresche rimesse delle imbarcazioni.
Concludiamo la giornata con un’ottima cena a base di carne al “Timon”.

9° giorno: è il giorno della ripartenza, per cui trascorriamo la mattinata lungo la spiaggia di Es Pujols vicino casa.
Pranzo al “Gran Iberico” con un delizioso bocadillo con patanegra.
Consegna dell’auto e rientro a Ibiza per il volo di ritorno.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Formentera è abbastanza costosa, fate qualche pranzo e cena a casa se volete concedervi un mojito in più!

Molte strade sono sterrate. Noi abbiamo visitato l’isola in bassa stagione, quando i parcheggi sono ancora accessibili, e abbiamo preferito noleggiare un’auto.

Consigliamo di soggiornare nella zona di Es Pujols, centro abitato dotato di tutto quello che potrà servirvi in vacanza, anche se tutte le zone sono facilmente raggiungibili data la dimensione dell’isola.

La maggior parte dei chiringuitos per cui l’isola è famosa erano ancora chiusi per via del periodo e delle concessioni.
In ogni caso, se cercate più divertimento che relax, senza rinunciare a un buon mare, meglio optare per Ibiza.

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