Giordania e Israele

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Descrizione itinerario

1° giorno: volo Milano MXP – Amman con scalo
L’aeroporto di Amman dista circa 50 minuti dal centro della città. Arriviamo in hotel che è già notte a causa di ritardi dei voli.

2° giorno: Amman – Jerash – Petra
In mattinata visita dei due principali siti di Amman: la Cittadella (bellissima la vista della città dalla collina su cui si erge) e il teatro Romano. Il nostro hotel si trova proprio di fronte al teatro, per cui ci è comodo muoverci a piedi per entrambe le visite, gustandoci anche i numerosi vicoletti e gli scorci sulla città che si aprono salendo verso la Cittadella.
Nel pomeriggio ci spostiamo a Jerash (1h circa in auto), definita la “Pompei dell’Asia” per le numerose rovine e uno dei siti romani più interessanti del Medio Oriente. Il sito merita decisamente un’intera giornata di visita, ma purtroppo non abbiamo tutto questo tempo a disposizione, dobbiamo partire in direzione sud per raggiungere Petra entro sera.
La strada del Deserto ci accompagna per circa 4h fino a Petra attraversando tutto il deserto. Tutte le strade del Paese sono molto curate, ampie e poco trafficate, ideali per la guida anche dei meno esperti.
Se avessimo avuto un paio di giorni in più a disposizione, avremmo percorso la strada dei Re che collega Amman con il sud del Paese, attraversando luoghi biblici e panoramici dell’altopiano centrale con soste a Madaba, Karak e Dana.

3° giorno: Petra
Giornata interamente dedicata alla visita di Petra.
Abbiamo acquistato online i biglietti di ingresso, così da evitare code. Ci siamo svegliate prima dell’alba per entrare tra i primi nel sito e poter vedere il bellissimo Tesoro con pochi visitatori, ma soprattutto illuminato dai primi raggi del sole. Inutile dire che è uno degli spettacoli più belli a cui abbia mai assistito!
Nonostante l’ingresso all’apertura, non immaginatevi soli davanti al Tesoro. Troverete sempre molti turisti, ma riuscirete a godervi il momento molto più che con l’avanzare della mattinata.
Petra merita una visita lenta e attenta di tutti i migliori punti di interesse, ma vi suggerisco anche di perdervi tra i numerosi sentieri (tutti molto ben segnalati) che si allontanano da quello principale: vi regaleranno ottimi scorci.

4° giorno: Piccola Petra, Petra e Wadi Rum
Il nostro ostello si trova a pochi passi da Piccola Petra, per cui decidiamo di dedicare le primissime ore della mattina alla sua visita, un paio d’ore sono più che sufficienti. Instancabili e non ancora soddisfatte, decidiamo di spendere il resto della giornata ad una seconda visita di Petra; abbiamo lasciato a questa giornata il lato orientale del sito, quello delle Tombe Reali. Percorriamo uno dei tanti sentieri che si snodano dalla zona centrale: tante scale, ma la vista in cima è spettacolare. Siamo esattamente sopra al Tesoro: lo abbiamo visto davvero da tutte le angolazioni possibili!
Nel primo pomeriggio a malincuore dobbiamo salutare Petra per dirigerci verso l’ultima, ma anche la più attesa tappa giordana: il Wadi Rum. Due ore di auto e ci troviamo all’inizio del deserto, al Visitor Center. Qui lasciamo la nostra auto e a bordo di un pick up, rigorosamente sedute all’esterno, con la nostra guida beduina ci inoltriamo nel deserto. Il sole sta calando, non potevamo arrivare in un momento migliore di questo per goderci il paesaggio intorno a noi durante il tramonto.
Abbiamo scelto un campo tendato di livello medio alto (i prezzi sono molto bassi se prenotati con anticipo) così da goderci nel modo migliore questi due giorni. Il riscaldamento nelle tende non è presente, ma le numerose coperte e una stufetta a gas da accendere solo se presenti nelle tende, aiutano a passare la notte in tutta tranquillità. La cena tipica beduina, con tanto di “show cooking” (assisterete al tradizionale metodo di cottura della carne sotto la sabbia), viene servita per tutti gli ospiti nella tenda principale dove non mancheranno le danze! Prima di andare a dormire, non abbiamo potuto farci mancare una passeggiata nei dintorni dell’accampamento per vedere le stelle. Uno spettacolo incredibile!

5° giorno: Wadi Rum, Masada
Tutti gli accampamenti offrono escursioni nel deserto, noi abbiamo scelto l’escursione in jeep di mezza giornata o poco più, che consente di vedere quanto di più interessante è presente dedicando del tempo anche al rito del tea.
Nel pomeriggio ripartiamo con la nostra auto, direzione Aqaba (1h circa), una località portuale situata al confine con Israele. Il paesaggio desertico si arricchisce pian piano di un blu intenso, siamo arrivati al mare. Qui consegniamo l’auto e ci facciamo accompagnare al Wadi Araba Border Cross (15min), che attraversiamo a piedi per entrare in Israele.
Il passaggio è veloce e semplice con i soli controlli di routine. Da qui è necessario raggiungere in taxi Eilat (10min), altra località di mare molto carina e da cui partono i bus in direzione nord.
Purtroppo al nostro arrivo il bus per Masada, la nostra ultima tappa della giornata, è appena partito per cui ci concediamo 3h di relax in un lido in riva al mare. E’ ormai il tramonto e non c’è nulla di meglio di un aperitivo in spiaggia.
L’ultimo bus della giornata ci porta in 3h a Masada, arriviamo che è ormai buio e siamo letteralmente nel mezzo del nulla. Masada è infatti un altopiano nel deserto dove sorgono i resti della città. Alloggiamo nell’unico hotel (Hi Masada) di fronte al centro visitatori dove è possibile anche cenare.

6° giorno: Masada, Ein Gedi, Gerusalemme
Sveglia molto prima dell’alba per potere risalire l’altopiano lungo il sentiero del Serpente e ammirare l’alba. Il percorso è abbastanza impervio, considerando che è anche mattina presto. Con un passo medio si raggiunge la cima in circa 1h. Il panorama del deserto con il mar Morto in lontananza e il sole che sorge sono qualcosa di unico. Restiamo qui a contemplare il paesaggio per almeno 1h, quando ci ricordiamo che abbiamo un bus da prendere direzione Ein Gedi.
La fermata del bus è di fronte all’hotel, per cui dopo aver fatto una meritatissima colazione partiamo per il nostro relax nel mar Morto. In 30 minuti di bus arriviamo a Ein Gedi Baths, l’unica SPA (nulla a che vedere con le SPA italiane, ma comunque molto curata) della costa occidentale. Ci rilassiamo fino al tardo pomeriggio, prima di ripartire in bus verso Gerusalemme (1h 30min), dove arriviamo all’ora di cena.

7° giorno: Gerusalemme
Giornata interamente dedicata alla città vecchia di Gerusalemme. Consiglio anche lo spettacolo di luci e suoni nella Cittadella in serata.

8° giorno: Gerusalemme e Betlemme
Mattinata dedicata a Betlemme raggiunta in bus. Nel pomeriggio rientriamo a Gerusalemme e visitiamo il Monte degli Ulivi.

9° giorno: Gerusalemme e Tel Aviv
Visita mattutina alla Citta di David per partire poi in direzione Tel Aviv (sempre in bus), dove ci concediamo il pomeriggio in spiaggia.

10° giorno: Tel Aviv
Nonostante la pioggia riusciamo a vedere il quartiere Giaffa, ci godiamo poi i tanti ristorantini e bar.

11° giorno: Tel Aviv – Milano MXP con scalo
Il nostro volo parte alle 5.00 del mattino, si torna a casa.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Viaggio semplice e sicuro, anche viaggiando da soli o tra ragazze come nel nostro caso.

Il nostro itinerario in apparenza può sembrare molto concentrato, ma sfruttando al meglio tutta la giornata (sveglie molto presto), siamo riuscite a percorrerlo in assoluta tranquillità e goderci al meglio ogni momento.

I mezzi di trasporto usati sono i più comodi in assoluto: auto in Giordania e bus in Israele. Questi ultimi sono molto frequenti e collegano tutti i luoghi di maggior interesse.

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