Guatemala-Belize-Messico

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su email

Descrizione itinerario

1° giorno: volo da Bologna direzione Guatemala City con scalo a Madrid. Arrivo nel tardo pomeriggio nella capitale guatemalteca e trasferimento in taxi alla vicina Antigua.

2° giorno: giornata di relax alla scoperta di Antigua, la vecchia capitale del paese parzialmente abbandonata a seguito di una serie di eventi sismici nel XVIII secolo. La pittoresca cittadina è riconosciuta come Patrimonio dell’Unesco, consigliato passeggiare e perdersi lungo le stradine acciottolate. Tra i pochi musei da vedere spiccano il complesso Santo Domingo e il museo del cioccolato.

3° giorno: sveglia presto in vista della scalata al vulcano Acatenango. Pick up davanti la guesthouse e trasferimento in direzione La Soledad. Qui parte il lungo trekking gestito da alcuni volontari locali, che devolvono gran parte dei proventi delle escursioni alle scuole della zona.
Alle 10 inizia la salita che in circa 6 ore ci porterà al campo base a quota 3500m, un’esperienza estenuante anche per le persone mediamente allenate. Alle 16 le guide preparano il campo per la notte e la cena mentre il vicino Volcan de Fuego al tramonto inizia a dare spettacolo con eruzioni a intermittenza.

4° giorno: sveglia alle 4 per percorrere gli ultimi 300 metri di dislivello che conducono alla cima dove si potrà godere la vista dell’alba. La stanchezza del giorno prima si fa sentire e camminare nelle ceneri vulcaniche non aiuta.
Inizia la discesa alle 8 attraverso un ripido sentiero che taglia la foresta alle pendici del vulcano, in un paio d’ore si raggiunge il punto di partenza a La Soledad.
Ritorno ad Antigua e nel tardo pomeriggio trasferimento in bus a Panajachel.

5° giorno: visita defaticante di Panajachel, la più grande delle località che affacciano sulle rive del lago Atitlan. Luogo ideale per rilassarsi, cimentarsi in attività come canoa e parapendio o semplicemente godersi un bagno nel lago.

6° giorno: Panajachel vanta anche alcuni musei, principalmente archeologici, e l’interessante Riserva Naturale di Atitlan, dove trascorrere una mattina all’avventura tra cascate, ponti sospesi e zipline.

7° giorno: trasferimento in bus verso Semuc Champey, il cuore selvaggio del Guatemala. Il viaggio è decisamente lungo (circa 10 ore) e in gran parte su strade sterrate. Dopo aver toccato diverse città intermedie, tra cui Coban, per le dovute pause, si giunge in serata a Lanquin dove il bus giunge al capolinea. Da qui i vari furgoni degli hotel danno il benvenuto ai viaggiatori e li conducono alle varie strutture ricettive.

8° giorno: visita al sito di Semuc Champey, un esempio più unico che raro di fiume che scorre sotto un altro fiume per effetto di una diffusa formazione di travertino. Una camminata di circa 40 minuti conduce al Mirador, il punto più alto che affaccia sulla valle del fiume Cahabon. Il trekking riprende in discesa e conduce alle piscine naturali, dove è possibile fare una lunga pausa e concedersi un bellissimo bagno nel fiume.
Il fiume è il fulcro di tutte le attività, nel pomeriggio si visita una bellissima grotta allagata armati solo di candela e costume da bagno e a seguire discesa sulle placide acque a bordo di camere d’aria.
Cena e serata rilassante presso El Retiro con un drink in riva al fiume.

9° giorno: partenza da Lanquin alla volta di Flores, verso una delle più note attrazioni del Guatamala: Tikal.
Il viaggio in bus dura circa 8 ore, una volta arrivato all’autostazione di Flores attendo lo shuttle che mi conduce al Jungle Lodge di Tikal, ubicato proprio all’ingresso del parco nazionale.

10° giorno: visita al grande complesso archeologico di Tikal, che impegna senza dubbio l’intera giornata. Una mappa vi aiuterà a districarvi tra i sentieri nella foresta che conducono alle numerose piramidi maya. Il fascino di questa tappa è senza dubbio il connubio tra opera dell’uomo e la grande foresta circostante, popolata da scimmie, tucani, giaguari e tantissime altre specie.

11° giorno: mi lascio il Guatemala alle spalle per far rotta verso il Belize. In circa 4 ore di bus si percorre la strada che da Flores porta a Belize City. Da qui gran parte dei viaggiatori si recano al terminal dei traghetti per raggiungere le isole. La mia prossima tappa è Caye Caulker.
In trenta minuti si raggiunge l’isola caraibica a bordo di un taxi boat e dopo aver trovato sistemazione in hotel, ci si può godere una passeggiata in riva al mare e fermarsi in uno dei tanti bar per qualcosa di fresco.

12° giorno: le attrazioni del Belize sono principalmente incentrate su attività come pesca, immersioni e snorkeling nella barriera corallina, imperdibile quindi un tour in barca di circa 6 ore nei diversi dive spot per osservare da vicino squali, tartarughe, razze e anche enormi lamantini. A conclusione di questa magnifica giornata provo la cucina creolo-cubana.

13° giorno: a metà mattina lascio Caye Caulker per tornare sulla terraferma e attendere il bus che mi porterà alla frontiera di Chetumal in Messico, da qui poi prendo un altro mezzo per raggiungere Tulum. Arrivo a Tulum in tarda serata e noto subito una certa vitalità tipica delle località del Quintana Roo.

14° giorno: dedico questa giornata alla zona del Parco nazionale di Tulum raggiungibile facilmente con un taxi o una bici a noleggio e nel pomeriggio raggiungo in bicicletta il Cenote Cristal a 4km dalla città.
La movida notturna di Tulum accontenta tutti, il viale principale che attraversa la città da est a ovest è disseminato di pub, locali, ristoranti e sale da ballo aperte fino a tarda ora.

15° giorno: seconda giornata alla scoperta di altri cenotes nelle vicinanze. Prima il più conosciuto e molto affollato Gran Cenote, poi il Cenote Calavera decisamente più nascosto e godibile. Purtroppo la maggior parte di queste attrazioni chiude a metà pomeriggio, motivo per cui non sono riuscito a visitare il Dos Ojos.

16° giorno: trasferimento da Tulum a Cancùn per il volo di ritorno con scali a Miami e Madrid.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Potrebbero interessarti anche questi itinerari:

Cenotes

Yucatan breve

Un breve viaggio nella penisola dello Yucatan in Messico. Qui la natura selvaggia, le antiche rovine e la cultura Maya la fanno da padrone.

Leggi Tutto »

Vuoi condividere i tuoi itinerari di viaggio?

Vuoi condividere un itinerario di viaggio?