Iran, tra storia e ospitalità

Descrizione itinerario

1° giorno: partenza da Bergamo Orio al Serio per Teheran con la Pegasus Airlines. Scalo a Istanbul.

2° giorno: visita di Teheran, tra bazaar, moschee e palazzi reali. Non perdete il Palazzo Golestan e la Moschea dell’Imam Khomeini. Se avete tempo dedicate un paio d’ore per una gita alle pendici inferiori del monte Darband.

3° giorno: volo interno alla volta di Shiraz, visita alla cittadella, al bazaar, alle moschee ed alle suggestive tombe dei poeti Sá’adi e Hafez (se possibile da fare al tramonto o di sera, quando sono più suggestive!).

4° giorno: catapultatevi nel 500 a.C. con la visita di Persepoli e la Necropolis (Naqsh-e-Rostam). Rientro a Shiraz per la notte.

5° giorno: partenza alla volta di Yadz, una giornata per lo più dedicata allo spostamento. Fate però una tappa a Fahraj, sede della più antica moschea in Iran. Fermatevi a dormire al Caravanserraglio di Zein-o-Din come un vero mercante in cammino sulla via della seta! Cena ottima ed un cielo con una quantità di stelle impagabile.

6° giorno: arrivate finalmente a Yadz, dove città e deserto si fondono in un unico colore. Addentratevi nei suoi vicoli pieni di profumi di spezie e scoprite lo zoroastrismo e le tecniche con cui gli abitanti della città mantenevano freschi i locali durante i giorni più caldi. Non perdete una dimostrazione di Zorkhaneh, la tipica palestra locale.

7° giorno: sulla strada per Isfahan, fermatevi a Na’in, per visitare la sua moschea. Arrivati a Isfahan, fatevi stupire dalla piazza Naqsh-e-Jahan (è la seconda al mondo per grandezza!)

8° giorno: continuate la visita di Ishfahan: il ponte delle 33 arcate, le moschee, il Bazar-e Bozorg, il Tempio del Fuoco ed il quartiere armeno.

9° giorno: durante il ritorno verso Teheran, fermatevi in queste 2 tappe meno note, ma che ci hanno stupito: Abyaneh, un villaggio pieno di sorrisi che fosse in Italia finirebbe nella lista dei borghi più belli, e Qom, il Vaticano iraniano, con la sua imponente Moschea.

10° giorno: volo di rientro ed arrivo in Italia nel primo pomeriggio.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Avendo pochi giorni a disposizione, abbiamo contattato un’agenzia locale che ci ha fornito Van e autista per effettuare tutti gli spostamenti. L’agenzia è la Behinburg Tour and Travel Company. Se avete più tempo affidatevi però ai trasporti locali (treni, bus). Gli iraniani sono molto ospitali, non è da escludere che il vostro vicino di posto vi inviti a casa sua per pranzo (e voi dovrete accettare!).
L’agenzia ci ha anche aiutato ad ottenere il visto. Attenzione a non avere timbri israeliani sul vostro passaporto, potrebbe essere considerato non valido dalle autorità iraniane.

Tenete in considerazione che una volta visitato l’Iran, non potrete più recarvi in USA con un semplice ESTA, ma avrete bisogno come minimo di un visto B1 (turismo) o B2 (affari).

Non perdete il Dizi, uno stufato realizzato con agnello, ceci e patate, cotto molto lentamente in una pentola di terracotta. La carne diventa così tenera che si può schiacciare con una forchetta.

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