L'isola di Hvar

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Descrizione itinerario

1° giorno: arriviamo all’aeroporto di Spalato nel pomeriggio e da lì prendiamo un autobus che in circa 30 minuti ci porta al porto della città. Poiché avevamo il traghetto per Hvar 2 ore dopo, approfittiamo per fare una passeggiata nel centro e prendere un mojito sul mare.
Alle 19:30 saliamo sul traghetto, che in un’ora ci porta al porto di Lesina. Una volta arrivate, prendiamo la macchina a noleggio a pochi passi dal porto e andiamo a lasciare i nostri zaini nell’appartamento che abbiamo prenotato, non molto distante dal centro della città di Hvar. Questa è una elegante cittadina medievale, circondata da pinete e affacciata sul mare. Torniamo quindi a fare una passeggiata nel centro storico, tra graziosi vicoli e ristorantini.

2° giorno: iniziamo la visita delle calette di Hvar. La prima è Mekicévika, circondata da foreste di pini con acque trasparenti e un fondale di grossi ciottoli, che si raggiunge con una piacevole passeggiata lungo il viale del mare, lasciando la macchina a Pokonji Dol. Dopo una nuotata in queste acque, un po’ di relax al sole e una passeggiata lungo la costa, iniziamo il sentiero di ritorno fermandoci però in un grazioso ristorantino sul mare, nel mezzo di un uliveto che ci ha colpite immediatamente. Nel pomeriggio ci fermiamo per un altro bagno in una caletta vicina e poi ci spostiamo a Hula Hula beach, per goderci il tramonto sul mare, il bar con musica e tanto movimento!

3° giorno: Per questa giornata abbiamo prenotato una gita in barca di 6 ore, che partendo dal porto di Hvar ci ha condotte nelle calette più belle dell’isola: la prima tappa è il bagno sotto le Red Rocks, delle imponenti rocce rosse verticali che scendono in modo ripido sul mare. Poi ci spostiamo vicino una cala delle Pakleni Islands, con acque azzurrissime, dove abbiamo potuto nuotare fino alla spiaggetta.
Dopo un’ultima tappa in un’altra caletta torniamo al porto. Ci dirigiamo a questo punto nell’altra cittadina dell’isola di Hvar: Stari Grad, anche questa sul mare, antica e molto carina. Qui facciamo un aperitivo e poi torniamo a Hvar per andare a vedere il panorama dalla fortezza spagnola, una maestosa struttura posta su una collina a 100mt di altezza, dalla quale si può godere di un meraviglioso panorama sul porto e sulle Pakleni Islands. Infine per questa serata abbiamo prenotato un ristorante in uno dei vicoletti del paese, che ci aveva conquistate dalla prima sera per la particolare atmosfera.

4° giorno: in quest’ultima giornata a Hvar, la mattina andiamo a Dubovica beach, un’ampia spiaggia di ghiaia, con acque azzurre e un fondale davvero variegato. Dopo qualche ora di relax in questa spiaggia lontana dalla città, ci spostiamo e, dopo aver riconsegnato l’auto, andiamo a prendere il taxi boat che in soli 5 minuti ci porta dal porto di Hvar a Jerolim: una famosa spiaggia naturista. Questo è un posto magico, poco affollato e molto naturale, un’isoletta con al centro una bellissima pineta circondata da acque trasparenti. Con poca voglia di andare via da quel posto, per le 17.00 abbiamo ripreso il taxi boat poiché avevamo il traghetto per tornare a Spalato. In un’ora siamo a Spalato e dopo essere passate nel nuovo appartamento nel centro di Spalato, scegliamo un ristorante dall’aspetto rustico vicino casa e restiamo positivamente sorprese: ambiente informale, buon cibo e ottima accoglienza!

5° giorno: poiché avevamo il volo alle 14, ci svegliamo all’alba per andare a vedere due spiagge di Spalato : la spiaggia di Kastelet (a circa 40 minuti di camminata dal centro della città) e Bacvice, proprio vicina al porto.
Col senno di poi avremmo anche potuto dedicare la mattinata solo al centro di Spalato, che meritava molto di più di queste spiagge, probabilmente perché era impossibile competere con le bellissime cale di Hvar.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

I ristoranti di Hvar sono molto turistici e costosi, quindi consiglio di informarvi bene prima di andare, altrimenti potreste rimanere delusi.

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