La magia del Portogallo dall'Algarve a Porto

Descrizione itinerario

1° giorno: arrivo a Faro da Milano in mattinata; noleggio auto e spostamento in direzione Tavira, nella parte orientale dell’Algarve. Giro per la città e pranzo. Nel pomeriggio ci si muove verso la spiaggia di Cacela Velha. Dai resti della fortezza medievale del villaggio è possibile vedere la palude formata dalla Ria Formosa che si unisce con il mare. Si tratta di un gioco d’acqua, sabbia e vegetazione, che cambia continuamente con la marea ed in cui è possibile fare un tuffo rinfrescante. Rientro per cena e pernottamento a Faro.

2° giorno: giro a Faro. Spostamento ad Almancil per la visita alla stupenda chiesa di San Lorenzo e pranzo veloce. Nel pomeriggio si raggiungono le famose Benagil Caves tramite un breve percorso in canoa e si conclude la giornata godendosi il tramonto a Praia da Marinha. Serata con cena, passeggiata e pernottamento ad Albufeira.

3° giorno: colazione ad Albufeira e spostamento verso Lagos. Visita di Lagos e pranzo. Nel tardo pomeriggio ci si dirige verso la località portuale Sagres, nell’estremità sud-occidentale del Portogallo, si visita la Fortaleza che pare sia stata costruita da Enrico il Navigatore e con una bottiglia di vino ci si ferma nella vicina Cabo de São Vicente, per ammirare uno dei più spettacolari tramonti visibili in questo meraviglioso paese. Cena a base di pesce a Sagres. Rientro per pernottamento a Lagos.

4° giorno: giornata al mare tra le splendide spiagge di Lagos: Praia do Camilo, Praia Dona Ana, Praia do Pinhão. Tramonto a Ponta da Piedade e pernottamento a Parchal.

5° giorno: colazione e giro veloce a Parchal, coloratissima cittadina non troppo lontana da Praia da Marinha, dove si trascorre un’altra giornata di relax, dopo aver cercato la posizione da cui è possibile scorgere il noto cuore formato dalle rocce. Nel tardo pomeriggio, è poi il momento di abbandonare l’Algarve per avvicinarsi alla regione dell’Alentejo. Una tappa da non perdere è Entradas, che con le sue casette basse, colorate e tipiche del Portogallo entra nel cuore, trasmettendo un senso di pace che non abbandonerà per tutto il viaggio. Foto, cena e arrivo ad Evora, dove si trascorre la notte.

6° giorno: Evora è il capoluogo della regione dell’Alentejo, nonché città patrimonio mondiale dell’Unesco. Dopo la colazione, l’intero giorno è dedicato alla visita della città con la Cappella delle Ossa, il tempio Romano dedicato a Diana, la cattedrale, l’antico acquedotto. Il pernottamento è a Corroios, con l’obiettivo di avvicinarsi a Praia do Galapinhos.

7° giorno: Praia do Galapinhos è considerata una delle più belle spiagge del Portogallo. Giornata al mare e visita della vicina Setubal in serata, che si rivela una piacevole sorpresa. Cena e spostamento verso Lisbona.

8° giorno: colazione con le tipiche pasteis de Nata e visita della capitale: Piazza del Commercio con l’Arco da Rua Augusta, Il Convento do Carmo su piazza Rossio, Elevador de Santa Justa, tour con il tram 28, Miradouro de Santa Luzia, Castello di São Jorge, Quartiere dell’Alfama e Cattedrale. Buonissime le crocchette di baccala della Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, che ha diversi locali molto scenografici sparsi per la città. Si cammina molto e le strade sono un continuo saliscendi, ma la fatica è comunque ripagata dai colori e dalla vivacità della città. Cena in locale che propone esclusivamente risotto con il pesce, molto buono. Pernottamento.

9° giorno: il nono giorno è ancora a Lisbona: Torre di Belem, Monastero dos Jeronimos, Monumento a Vasco da Gama. Rientro nel centro città per utilizzare i famosi ascensori, tra cui l’Ascensor da Gloria, e ammirare la città dall’alto. Il tramonto, questa volta, si ammira dal parco Edoardo VII che con le sue geometrie accompagna la vista fino al Tago. Cena al LXFACTORY, uno dei centri culturali più visitati di Lisbona, in cui trovare diverse varietà di proposte alimentari. Pernottamento a Lisbona.

10° giorno: dopo la colazione, si lascia Lisbona per arrivare a Sintra. Si parcheggia molto in basso per raggiungere a piedi il Palacio Nacional da Pena. Per tutto il percorso si è immersi nella vegetazione, fino a scorgere quei colori che improvvisamente invadono il cielo. La visita dura qualche ora e si interrompe per dirigersi, poi, verso la vicina Quinta da Regaleira. Bisogna fare un po’ di coda per vedere il famoso Poço Iniciático, ma è decisamente suggestivo. Alla fine del tour, non può mancare la vista del tramonto a Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente Europeo. Pernottamento in Glamping vicino alla costa.

11° giorno: non si può lasciare il Portogallo senza aver provato a fare surf. Sveglia presto, sessione di Yoga e lezione di surf grazie all’organizzazione della struttura. Il tempo non è dei migliori, ma con la muta si riescono a sopportare sia la bassa temperatura che il freddo dell’acqua. Pranzo e ripartenza verso il Monumento Natural das Pegadas de Dinossáurio. Il giro è rapido e sotto la pioggia, ma subito dopo si sfrutta la vicinanza a Fatima, per fare tappa anche in questo noto luogo di preghiera. Ovviamente si è stanchissimi, ma le emozioni delle giornate piene di esperienze fanno dimenticare quella sensazione. Pernottamento a Coimbra.

12° giorno: visita di Coimbra e dell’antica università. Ciò che merita maggiormente è la Biblioteca Joanina. E’ curioso vedere gli studenti vestiti con il mantello nero, come da tradizione, e che hanno ispirato i racconti di Harry Potter. Giro della città, comprensivo dei giardini, tra cui Quinta das Lágrimas, scenario di una nota storia d’amore. Cena e spostamento verso Porto, ultima tappa del viaggio.

13° giorno: lasciata l’auto e fatta colazione, inizia la visita della frizzante Porto. Si parte dal Sè, la cattedrale, e poi si vaga senza una precisa meta tra le vie della città. E’ bellissima la stazione di São Bento, con i suoi azulejos, tema ricorrente di tutto il viaggio in Portogallo. Arrivati nel pomeriggio al quartiere della Ribeira, patrimonio UNESCO, ci si perde tra le viette e si arriva fino al Ponte Dom Luis I. Una volta attraversato, si giunge sulla sponda del fiume su cui si affacciano le più famose aziende produttrici del vino Porto. Cena in riva al fiume con musica e passeggiata. Pernottamento a Porto.

14° giorno: crociera nella valle del Douro. Scelto un tour, ci si imbarca la mattina presto e il tragitto si snoda tra i vigneti affacciati sul fiume. La crociera comprende anche il pranzo ed è un ottimo modo per rilassarsi il giorno prima di partire. Si arriva in città nel tardo pomeriggio per godersi gli ultimi scorci della città. Cena e Pernottamento.

15° giorno: prima di tornare in aeroporto non può mancare la visita alla storica libreria Lello. La coda è lunga, ma è un incanto. Volo di ritorno e arrivo a Milano.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

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