Marocco che sorpresa

Descrizione itinerario

1°-3° giorno: arrivo a Fes e visita della città. Cose da vedere:
– Souk di Fes: la piu grande attrazionde di Fez è il souk, ovvero il mercato. Entrando dalla porta “Bab Boujloud” ci si immette in un una stradina piccolissima piena di venditori di souvenir e generi alimentari. Qui l’unico mezzo di trasporto è il mulo perche le strade sono strettissime, al contrario della medina di Marrakech. Il bello è perdersi, e siamo certi che lo farete anche voi. Fermatevi per un thè alla menta.
– Museo Dar El Batha: il Museo si trova a due passi dai giardini e si visita in meno di un’ora. All’interno troverete un meraviglioso giardino, dove trascorrere un po di relax al fresco. Il museo ospita delle collezioni di gioielli, ricami, arti e della lavorazione del legno. In terrazza c’è un bar e ci sono i servizi, anche qui un bel thè alla menta.

4° giorno: visita di Rabat. Cose da vedere:
– Medina di Rabat: la Medina di Rabat è piccola ma è ricca di caffè e negozi di artigianato marocchino. E’ meno caratteristica della medina di Fes o Marrakech ma è sicuramnete la prima cosa da vedere a Rabat perchè rappresenta ancora oggi un centro di commercio importantissimo per la città di Rabat. Per accedere alla città vecchia oltrepassate le porte Bab El Alou e Bab El Had che fendono la cinta muraria del XII secolo.
– Necropoli di Chellah: si prende un taxi, o si fa una piacevole passeggiata per arrivare alla necropoli di Chellah. Qui si trovano i resti dell’ ultima dimora dei sovrani della dinastia dei Merinidi. Circondata da mura imponenti ha le sembianze di una Medina. All’interno della Chellah si trovano anche le rovine dell’antica città romana risalente al 200 a. C., di cui sopravvivono un arco di trionfo e le terme. Nei giardini ci sono tombe medievali e una meravigliosa colonia di cicogne.
– Kasbah des Oudaias: si tratta di un piccolo quartiere costruito dagli Almoravidi. Una città dentro la città di Rabat. L’ingresso è gratuito, ma come in tutto il Marocco, in molti cercano di farvi da guida chiedendovi dei soldi.

5°-6°-7° giorno: visita di Marrakech e ripartenza. Cose da vedere:
– La medina: La medina di Marrakech è molto grande, le guide consigliano infatti di prendere una guida autorizzata per non smarrirsi nei suoi vicoli, perchè è davvero un labirinto. Noi abbiamo girato tranquillamente da soli, ci siamo persi parecchie volte, ma il bello di girare nelle medine è anche questo. Da vedere la strada dei tintori, delle pantofole e dei gioielli.
– Piazza Jemaa el-Fnaa: tra incantatori di serpenti e venditori ambulanti, la Piazza Jemma el- Fnaa è sicuramente una delle immagini che ci portiamo nel cuore. E’ un “circo” sotto le stelle, all’imbrunire inizia lo spettacolo e la piazza diventa magica. I fumi che escono delle bancarelle che iniziano a cucinare, i giocolieri che attirano le attenzioni del turista. Fermatevi e mangiate lì. Pesce, tajine, couscous, insalata marocchina e litri di the alla menta.
– Jardin Majorelle: è un giardino artistico opera di un pittore francese Majorelle. All’interno sentieri ombrosi, piante esotiche.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

A Marrakech ho soggiornato nell’hotel Les Jardins de l’Agdal Hotel & Spa.

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