Messico autentico in solitaria

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Descrizione itinerario

1° giorno: volo per Ciudad de México. All’arrivo mi sono diretta nel quartiere Colonia Condesa, dove ho soggiornato.

2° giorno: il primo giorno a Ciudad de México rimango stupita dal numero di parchi e aree verdi in città, animati da persone che vanno sui roller o sullo skateboard. Per iniziare passeggio nelle piazze del quartiere San Angel per poi arrivare a piedi alla Casa di Frida Kahlo e al Mercado de Coyoacan.
Vi consiglio di perdervi in questa zona del quartiere Coyoacan seguendo solo gli edifici colorati e le vibes. Al mercato potete mangiare cibo locale a poco prezzo, da fare!

3° giorno: comincio la giornata con una visita al Mercado de la Ciudadela dove trascorro un’ora perdendomi tra le opere di artigianato locale. Poi mi avventuro nel centro città tra la piazza municipale, conosciuta come “lo zocalo”, la cattedrale, il templo Mayor, il palazzo nazionale.
Il pomeriggio invece lo trascorro al Parque Chapultepec.

4° giorno: da Ciudad de México a Oaxaca. Per conoscere il Messico più autentico e meno battuto dal turismo, volo a Oaxaca. Soggiorno all’hostel Casa Angel, molto vicino al centro e con colazione inclusa.
Trascorro la serata passeggiando per la città ed ascoltando musica di suonatori di strada. Ceno da Zandunga, un ristorante di cucina tipica dove provare assolutamente il pollo in salsa di mole e i loro cocktail al mezcal.
Passeggiando incontro Arturo che lavora per Gri-llo tours e per 300 pesos vi può portare alla scoperta dei luoghi intorno alla città di Oaxaca. Mi sembra ottimo favorire piccole realtà come questa invece dei grandi tour organizzati dagli hotel.

5° giorno: visita alla città di Tule dove si può osservare un albero di 2000 anni. Stop in una panetteria lungo la strada per assaggiare i tipici panini al burro.
Visita a Teotitlán del Valle per osservare il processo della lavorazione della lana per creare i tipici tappeti. Visita al pueblo di Mitla con le sue rovine della civiltà zapoteca e a Hierve el Agua, luogo magico chiuso per il covid durante la mia permanenza (sostituto da una camminata tra le montagne e le grotte).
Pranzo lungo la strada dove per 150 pesos si mangia all’infinito cibo tipico. Pomeriggio interamente dedicato alla scoperta della tradizione del Mezcal con degustazione di 7 mezcal differenti.

6° giorno: il mattino faccio colazione in una fabbrica di cioccolato, La Soledad, dove assaggio la tipica cioccolata calda a base di acqua. Vado a Monte Alban e visito le rovine tipiche della civiltà zapoteca. Che emozione, respiro davvero! Proseguo ad Azzarola Cuilapan per osservare il lavoro di alcuni artigiani, un’arte completamente differente rispetto al giorno prima.
Lungo la strada mangio in un luogo speciale dove per 150 pesos assaggio una zuppa tipica e sei diversi tipi di mole. Termino il giro a San Bartolo de Coyotepec dove osservo il lavoro di un artigiano e la creazione di vasi neri.

7° giorno: mi perdo tra i vicoli della città, le chiese, lo zocalo, i parchi, i due mercati principali.
Pranzo al mercato, che vi consiglio fortemente. Assaggio le chapulines, le tipiche cavallette acidule.

8° giorno: volo molto presto da Oaxaca a Huatulco, una città sulle coste dell’oceano Pacifico. In bus sono 11 ore e consigliano di farlo di giorno, per evitare brutte sorprese. Non mi fermo a Huatulco, prendo un taxi (purtroppo molto caro) ed in un’ora e mezza sono a San Augustinillo. In questo piccolo pueblo di pescatori non esiste altro che spiaggia, onde gigantesche e cibo di pesce a buon prezzo.
Soggiorno sulla spiaggia in “Un Sueño Cabañas del Pacifico” con colazione (super abbondante) inclusa e dormendo nelle tipiche cabañas in legno con tetto di foglie di palma secche. Da qui potete raggiungere a piedi la spiaggia di Mazunte e in bus quella di Zipolite.

9° giorno: lo trascorro sulla spiaggia e il pomeriggio faccio surf con la scuola di surf proprio accanto a dove dormo.
La sera solo due posti rimangono aperti per cenare, tutti gli altri chiudono alle 17. Entrambi ottimi e a poco prezzo se volete mangiare il pescato del giorno.

10° giorno: con una barca a motore ed altre 5 persone vado alla scoperta di balene e tartarughe marine. Siamo alla fine della stagione nel mese di gennaio. Che emozione!

11°-12° giorno: faccio surf il mattino e il pomeriggio mi rilasso e visito Puerto Angel, Zipolite e Mazunte con la sua Punta Cometa.

13° giorno: volo verso Ciudad de México e ritorno in Italia.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

A Città del Messico ho soggiornato in Colonia Condesa. Ci sono anche altri quartieri sicuri sia di giorno che la sera come Roma, Polanco e Centro. La scelta del quartiere è importante per evitare spiacevoli sorprese.
Ho amato Condesa perché si può passeggiare da sola anche la sera ed è pieno di cafè, ristoranti e parchi.
Da Condesa ho utilizzato Uber per spostarmi in punti strategici del centro e poi ho camminato.

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