New York e Canada Orientale

Descrizione itinerario

Giorno 1: New York
Arrivo in tarda serata da Milano Malpensa e giretto a Times Square illuminata, tra giochi di luce, musica ed esibizioni: la zona più attiva di New York. Il nostro hotel, che consigliamo per la posizione, è il Tba Time Square con vista sul New York Times e Times Square.

Giorno 2: New York
Visita della città partendo dalla Statua della Libertà. Prendiamo il battello incluso nel citypass (se vuoi visitare più attrazioni conviene alla grande!), che ci porta sull’isola dove si trovano l’iconica statua e i musei annessi, visitabili in quanto compresi nel biglietto.
Tornati in città ci dirigiamo verso il World Trade Center passando per Wall Street. Qui un momento di silenzio e commozione ripensando alle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle. Poi ci dirigiamo verso il ponte di Brooklyn con tappa alla caserma dei pompieri di Ghostbusters, “Hook & Ladder Company 8”.
Attraversato il ponte si arriva a Dumbo, dove scattare una foto con vista ponte di Manhattan, set di “C’era una volta in America”.

Giorno 3: New York
Da appassionata d’arte non può mancare la visita al museo MoMA! Nel pomeriggio camminata nell’immenso Central Park cercando gli iconici set cinematografici, tra cui l’hotel Plaza. La sera cena al McGee’s Pub, che fu di ispirazione per il telefilm “How I Met Your Mother”.

Giorno 4: New York
Grand Central station! Chi non ha visto questa stazione almeno una volta in una scena di un film?! È anche ridisegnata nel cartone Madagascar: una vera emozione!
Poi visita al museo d’arte Guggenheim e passeggiata a Central park in direzione Museo di scienze naturali di “Una notte al museo”.
Ed ora è arrivato il momento di vedere la città dall’alto: saliamo sul Top of the Rock (si può scegliere anche tra Empire, The Edge, The Summit). Riscendendo ci fermiamo alla piazza del Rockfeller Center, dove in inverno montano l’albero di Natale e la pista di pattinaggio.
Si è fatta sera e ci dirigiamo verso il Flatiron building. Da qui andiamo in un parco sospeso che era una ex ferrovia, il West Side Highway, che porta al The Vessel per poi arrivare al più famoso impianto sportivo, il Madison Square Garden.
Ultima sera a New York.

Giorno 5: Da NY a Toronto, Canada
In tarda mattinata ci dirigiamo all’aeroporto di New York per prendere l’aereo che ci porterà in Canada, precisamente a Toronto.
Se prenotate un volo diretto all’aeroporto sull’isola “Toronto-City Billy Bishop” volerete su un aereo con le eliche. In viaggio vediamo anche le cascate del Niagara dall’alto: uno spettacolo!
Atterrati ci dirigiamo verso il nostro albergo passando per la CN Tower e per la città sotterranea Path, utilizzata dagli abitanti nel periodo invernale di grande gelo (fino a -40 gradi).
Tempo di sistemarci e usciamo subito in esplorazione di luoghi insoliti e meno conosciuti: a Bay street si trova la scultura di una mamma elefante con i suoi cuccioli, Berczy Park con la scultura di due mani giganti, la fontana con i cani e il murale sul retro del Gooderham building, l’edificio sottile della città.
Poi cena con le tipiche Poutine: patatine fritte con una salsa tipica al formaggio.

Giorno 6: Cascate del Niagara
Dalla città ci spostiamo con un pullman diretti alle magnifiche Cascate del Niagara. Qui lo scenario è mozzafiato! Prendiamo il battello rosso dalla sponda canadese che ci porta fin sotto al getto dell’acqua della cascata, attraversiamo con adrenalina il ponte Rainbow che collega il Canada agli USA (battello blu) per vedere le cascate anche dal lato statunitense e passeggiamo per Clifton Hill, una sorta di luna park con anche la casa al contrario Upside Down House. Si possono provare anche altre esperienze come la zipline, camminare dietro le cascate e salire sulla torre per vederle dall’alto.
Rientro a Toronto nel tardo pomeriggio.

Giorno 7: Montrèal
Da Toronto noleggiamo l’auto e ci dirigiamo verso la città di Montrèal, facendo prima una tappa alle 1000 isole viste dal ponte Thousand Island Bridge e alla fabbrica di sciroppo d’acero, “la Sucrerie de la Montagne”. In graziose case di legno immerse in un bosco di acero avviene la lavorazione da linfa degli alberi a sciroppo, tramite ebollizione. La cena tipica la assaporiamo qui, con un litro di sciroppo d’acero da versare su ogni pietanza. Una vera goduria e che atmosfera!
Dopo cena arriviamo a Montrèal.

Giorno 8: Montrèal
Visita della città. Vi suggeriamo la città sotterranea e la chiesa Notre-Dame. Prima di spostarci ci facciamo un giro nel circuito di Formula 1 che si trova proprio qui e si può percorrere con diversi mezzi di trasporto come auto e bici…alla velocità massima di 30 km/h, adrenalinico comunque!
Da qui direzione cottage “La Maison Bellemare” per la notte. Il nome è in francese perché qui è la lingua ufficiale! Per mangiare tappa al fast food più importante del Canada: Tim Hortons!

Giorno 9: Parco Nazionale della Mauricie
La mattina entriamo nel Parco Nazionale della Mauricie con panorami incredibili. Immancabile l’esperienza in canoa Rabaska!
La sera all’uscita dal parco andiamo con un ranger locale alla ricerca dell’orso nero e indovinate un po’?! Abbiamo visto due mamme con i loro sei cuccioli e a grande sorpresa si è mostrata anche una famiglia di procioni!
La giornata si è conclusa alla grande e questa notte la passiamo nella tipica tenda dei nativi americani: il Tipí al “Auberge Refuge du Trappeur”.

Giorno 10: Quèbec City
Dal parco torniamo alla città, questa volta Quèbec City, la città più europea. Assolutamente da vedere il panorama dalla terrazza Dufferin, gli slittini invernali e i murales della città!
Da qui andiamo verso la capitale canadese: Ottawa. Prima però passiamo davanti alle cascate Montmorency, che si trovano subito fuori da Quèbec.

Giorno 11: Ottawa
Eccoci nella capitale del Canada! Qui riusciamo a prenotare la guida locale gratuita che ti porta in giro per la città anche in posti meno turistici svelandoti diverse curiosità. Vi suggeriamo di passare a fare una foto con la scritta Ottawa signs e con la scultura di ragno gigante “Maman” dell’artista Louise Bourgeois, visitare la cattedrale di Notre-Dame e passare sul ponte interregionale che collega Quebec all’Ontario.

Giorno 12: Toronto
Ritorniamo a Toronto dove la sera ci godiamo un romantico skyline illuminato della città al Polson Pier.

Giorno 13: Rientro
È ora di tornare a casa, così ci dirigiamo verso l’aeroporto, a malincuore, con una nuova avventura da ricordare!

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Come esperienza vi consigliamo dormire nella tenda degli indiani d’America e fare un giro in canoa Rabaska!

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