Norvegia Meridionale

Descrizione itinerario

1° giorno: volo Bergamo – Sandefjord Torp (aeroporto situato a circa 110km a sud di Oslo) nella piccola città di Sandefjord. Pernottamento al Kong Carl Hotel, una struttura inserita nella lista degli alberghi storici norvegesi.

2° giorno: treno Sandefjord – Oslo. Viaggio di circa 90 minuti al costo di 23 euro. Primo giro perlustrativo della città dove abbiamo alloggiato al First Hotel Grims Grenka, un albergo situato a fianco della Galleria Nazionale purtroppo al momento chiusa per il trasferimento delle opere nella nuova struttura che aprirà nel 2021.

3° giorno: Oslo. Giornata dedicata interamente alla visita della capitale. In particolare abbiamo visitato il Museo d’arte moderna Astrup Fearnley, progettato da Renzo Piano così come il piccolo parco adiacente, ed il frizzante quartiere di Aker Brygge concentrato lungo alcuni moli, prima di spostarci verso il Teatro dell’Opera, un edificio avveniristico che ben rappresenta il design della moderna architettura scandinava. Non siamo stati al Museo Munch visto che la versione originale de “L’urlo” e altre opere importanti sono al momento indisponibili in quanto custodite nella Galleria Nazionale. Cena al Cafè Skansen, nella zona retrostante la Fortezza di Akershus.

4° giorno: bus Oslo – Flåm. Giornata di trasferimento in autobus dato che il treno non era più disponibile al momento della prenotazione dall’Italia. L’itinerario originale doveva essere Oslo – Myrdal in treno per poi giungere a Flåm con la storica ferrovia Flåmsbama che però siamo riusciti a prendere come vedrete due giorni più avanti. Quindi abbiamo viaggiato su un autobus della compagnia Vy Express (la stessa dei treni) da Oslo fino alla frazione di Habakken dove abbiamo trovato la coincidenza – sempre via bus – per Flåm. Lungo il viaggio è programmata una sosta di 40′ nella cittadina di Gol per rifocillarsi. Durata complessiva del trasferimento circa 7 ore, costo attorno ai 70 euro.

5° giorno: crociera Flåm – Gudvangen – Flåm lungo il Nærøyfjord, uno dei soli due fiordi inseriti dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. La crociera parte da Flåm alle 9:30 per arrivare a Gudvangen alle 11:30 e riparte alle 17:30 per fare rientro a Flåm 2 ore dopo. Il fiordo è bellissimo, molto stretto e con pareti scoscese che salgono fino a 1.800 metri di quota, ma la crociera non consente di scendere nei piccoli paesi che si incontrano lungo la navigazione fra cui spicca il magnifico villaggio di Undredal.

6° giorno: treno Flåm – Myrdal – Bergen. Splendida giornata anche dal punto di vista meteorologico. Abbiamo lasciato Flåm con la caratteristica Flåmsbama, una linea ferroviaria inaugurata nel 1940 che in circa un’ora di viaggio alla velocità massima di 40km/h, porta dal livello del mare agli 866 mt di Myrdal. Si tratta di un convoglio antico che può ricordare il Trenino del Bernina che collega Tirano a St. Moritz. Il viaggio in treno è davvero piacevole, permette di vedere paesaggi incontaminati e comprende una sosta di pochi minuti presso una cascata. Da Myrdal parte il treno regionale per Bergen. In caso di bella giornata consiglio una sosta a Voss, una località a circa metà del tragitto dove è possibile prendere il sole lungo il lago che si trova di fronte alla stazione. Se siete amanti del parapendio, allora fermatevi una notte perché Voss propone questa attività con partenza dalla collina sovrastante e atterraggio a fianco del lago.

7° giorno: intera giornata dedicata alla deliziosa Bergen. Al mattino abbiamo preso la funicolare che porta ai circa 300 metri della collina che domina la città e abbiamo fatto un trekking lungo i percorsi boschivi che si trovano in quella zona chiamata Fløyen. Nel pomeriggio siamo scesi a piedi per visitare la città e in particolare la suggestiva zona di Bryggen (letteralmente “banchina”), un insieme di case colorate rivestite in legno che costituisce la classica cartolina di Bergen. Patrimonio UNESCO, questo quartiere parallelo al molo è ricco di negozi di souvenir e gallerie di artisti. A livello di musei consiglio il complesso di KODE costituito da 4 edifici separati a seconda delle tematiche che si trovano attorno ad un lago artificiale nei pressi della stazione. Per la cena caro (niente di nuovo per la Norvegia), ma consigliato il mercato del pesce anche se purtroppo tutto al chiuso.

8° giorno: mattinata a Bergen e poi alle 13:30 traghetto della Fjord Line direzione Stavanger. Durata del viaggio 5h30′, tariffa €24 a testa passaggio ponte senza automobile. Un’altra giornata molto soleggiata che ci ha consentito di trascorrere praticamente l’intero tragitto all’esterno della nave. Questo trasferimento è stato una piacevole scoperta perché può essere considerata una seconda crociera sui fiordi dato che specialmente nella prima metà del viaggio – da Bergen ad Haugesund – la nave si deve districare fra una miriade di piccole isole e strisce di terra ferma. La nave attracca leggermente più a sud di Stavanger nei pressi di Sola dove abbiamo alloggiato al Sola Strand Hotel, un albergo affacciato su una bella spiaggia sabbiosa molto conosciuta dai turisti locali.

9° giorno: taxi dall’hotel al centro di Stavanger dove abbiamo acquistato biglietti per un autobus che ci ha portato in circa 50′ alla partenza dell’escursione per il celebre Preikestolen, una falesia di granito alta 604 metri e che termina a strapiombo sul Lysefjord. Il trekking, lungo complessivamente 8km, è abbastanza impegnativo a livello di pendenze, ma assolutamente non complicato tecnicamente. Il tempo medio richiesto per salire e scendere è di circa 4 ore a cui ne va aggiunta almeno una per scattare le foto in cima e mangiare qualcosa acquistato prima della partenza perché né durante il percorso né tanto meno all’arrivo sono presenti punti di ristoro. Il Preikestolen (letteralmente “Il Pulpito”) è una delle formazioni rocciose più famose della Norvegia. L’unico motivo per cui non andarci è se soffrite di vertigini, altrimenti è un’esperienza che consigliamo vivamente! Rientro nel pomeriggio e cena nel ristorante del nostro hotel a Sola. Non siamo riusciti a fare un giro per le vie di Stavanger, quarta città norvegese per abitanti e molto famosa per le sue attività petrolifere.

10° giorno: volo Wizz Air Stavanger – Kaunas e Ryanair Kaunas – Malpensa per il rientro in Italia.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Potrebbero interessarti anche questi itinerari:

slitte con husky

Road to Capo Nord

Viaggio verso Capo Nord, attraversando i paesaggi e le aurore boreali della Norvegia settentrionale per finire nella Lapponia finlandese.

Leggi Tutto »
Nusfjord

Lofoten on the road

Una settimana immersi nella natura norvegese delle Isole Lofoten, un paradiso da vivere on the road, tra isolette e villaggi di pescatori.

Leggi Tutto »

Vuoi condividere i tuoi itinerari di viaggio?

Vuoi condividere un itinerario di viaggio?