Oceanside California - una meta tutta da scoprire

Descrizione itinerario

1° giorno: arrivo nel pomeriggio a LAX (Los Angeles Int’l Airport). Da qui mi sono diretto al Rental Car dove ho ritirato il fuori strada per raggiungere Oceanside, una tra le località più suggestive del sud della California, situata tra San Diego e Los Angeles. Questa per me è l’ennesima vacanza in California dove mi reco almeno due volte l’anno. Appena arrivato a destinazione sono rimasto, come sempre, affascinato dallo splendido oceano, dal sole, dalla vista mozzafiato, dalle spiagge bianche, dai surfisti che cavalcavano le onde, dai ritmi lenti della città, ed in serata dal buon cibo e dai luoghi incantevoli. Credo che Oceanside sia in grado di soddisfare il palato di qualunque turista: l’eclettico, lo spirito libero, l’hipster, il temporaneo, il rilassato, il salutista come me; in definitiva, un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.

2° giorno: al mattino, dopo una colazione leggera, ho noleggiato una tavola da surf e mi sono diretto al famoso molo in legno dove, nel mio piccolo, ho cavalcato anch’io le onde. Dopo pranzo ho noleggiato una bici al Wheel Fun Rentals ed ho pedalato per vedere, chilometro dopo chilometro, i cambiamenti apportati alla mia amata Oceanside. Ho notato i vari investimenti fatti per realizzare nuovi hotel e resort in prossimità dell’oceano, oltre alla ristrutturazione di alcuni edifici tra cui la storica Graves House, una delle location del cult movie “Top Gun” (Tom Cruise e Kelly McGillis), che è stata trasferita e restaurata per fare spazio all’Oceanside Beach Resort. La visita alla Top Gun House è sempre un “must” per me.

3° giorno: dopo la colazione mi sono cimentato nello Stand Up Paddle all’Harbor, dopodiché ho pranzato al Lighthouse Oyster Bar & Grill dove ho preso una fantastica portata di frutti di mare e purè di patate. O’side, come la chiamano affettuosamente i suoi abitanti, è una città che offre svago ed intrattenimento continuo, non potevo quindi non fare nel pomeriggio un salto al Sunset Market nella Mainstreet.

4° giorno: mattinata dedicata al whale watching tour con la Oceanside Adventures; grazie a questa fantastica esperienza ho avuto modo di osservare i cetacei nel loro ambiente naturale. Il pomeriggio e la sera l’ho dedicata all’Art Walk e ad osservare i fantastici murales dislocati su diverse strutture della città. Il mio preferito è quello sulla parete esterna laterale del “The Star Theatre”.

5° giorno: dopo la colazione mi sono recato nuovamente all’Harbor ed ho noleggiato una canoa. Ho pagaiato dall’Harbor fino al molo per poi ritornare all’Harbor. Stanco ma felice mi sono diretto al ristorante Hello Betty situato in prossimità dell’oceano, dove ho gustato il mio sandwich preferito, il “Pacific Albacore Tuna Melt”.
Il pomeriggio ho fatto una capatina al California Surf Museum per scoprire i segreti della creazione delle tavole da surf, la storia di questa disciplina ed i mitici personaggi che hanno reso il “surf” uno degli sport più praticati della California.
La sera sono rimasto in zona e precisamente nella splendida cornice architettonica del Civic Center (che comprende il City Hall e la Public Library).

6° giorno: sveglia presto al mattino per recarmi in auto a Los Angeles dove ho trascorso l’intera giornata; sono tornato a visitare alcuni dei luoghi famosi della città tra i quali: Hollywood Walk of Fame, Chinese Theater, Griffith Park, Rodeo Drive, Santa Monica Pier e una delle opere scultoree più belle degli ultimi anni, ossia il complesso scultoreo Urban light dell’artista Chris Burden presso il LACMA.

7° giorno: sono da sempre un appassionato dei mattoncini più famosi del mondo pertanto non potevo perdermi il “Legoland, California”, il parco divertimenti della Lego che con i suoi mattoncini appassiona da anni intere generazioni compreso il sottoscritto. Il parco è a soli 15 minuti di auto da Oceanside ed è uno dei più grandi e famosi parchi. Da non perdere!
Al Legoland California è collegato, a soli 51 metri di distanza, il Sealife Acquarium dove, grazie ad emozionanti esperienze ravvicinate ho potuto ammirare varie forme di vita acquatiche e migliaia di creature, tra cui squali, pesci tropicali, polipi, razze ed altro. Attraverso il tunnel oceanico lungo 11 metri ho inoltre potuto osservare la città sommersa di Atlantis ed i banchi di pesci vivacemente colorati.

8°-9° giorno: sono un amante dell’avventura e della natura e ciò mi ha spinto a trascorrere due giorni interi della mia vacanza al Joshua Tree National Park, parco desertico a 210 km da Oceanside. Qui mi sono cimentato in escursioni e rampicate su roccia in un luogo affascinante e a tratti surreale; il paesaggio dà l’impressione di essere ai confini del mondo, immersi nel silenzio della natura e circondati dagli alberi tipici del luogo (lo yucca). Ho esplorato il parco in auto e ho fatto un bel “tour on the road” con il mio fuori strada a noleggio. Per poter osservare da vicino le meraviglie del luogo, mi sono incamminato a piedi lungo alcuni sentieri impegnativi, ed è stato un modo per godermi da vicino la flora e la fauna, facendo attenzione a quest’ultima perché è caratterizzata anche da animali velenosi tra i quali scorpioni, ragni e serpenti.

10° giorno: la vacanza è giunta al termine e mi sono diretto all’aeroporto di Los Angeles per il mio volo di rientro a Milano via Francoforte. Ho salutato quindi la mia amata Oceanside, ovviamente non con un addio bensì con un “see you soon, my beloved O’side”.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Altro da fare a Oceanside
Vorrei cogliere l’occasione per comunicare ai viaggiatori interessati a visitare Oceanside che gli appuntamenti e le attrattive da non perdere qui sono numerosi: Sunset Market, Farmers Market, Art Walk, gare di Surf, Ironman, Thriathlon, Sunrise at the Shore, Beach Soccer Championship, Armed Forces Dapy Operation Appreciation, International Film Festival, World Budy Surfing Championship, Turkey Trot e molto altro.
Con i suoi 5 km circa di spiaggia, lo sport è di sicuro una delle attività più gettonate: surf, boogie board, sup, kayak, golf, outrigger, canoa, skating, scuba diving, biking, ecc. La lista è interminabile.
Dal molo in legno più lungo e suggestivo della California si possono ammirare incantevoli tramonti, onde strepitose e i surfisti all’opera o in attesa dell’onda perfetta.

Luoghi da non perdere
1) Oceanside Pier, sulla costa all’incrocio tra la Pier View Way e The Strand
2) Harbor sulla Harbor Drive – California Surf Museum al 312 di Pier View Way
3) Mission San Luis Rey al 4050 della Mission Ave
Per maggiori informazioni e suggerimenti ci si può rivolgere all’Ufficio del Turismo Visit Oceanside – California Welcome Center situato al 928 N di Coast Hwy dove ho trovato personale qualificato e cordiale.

Dove dormire
1) “The Fin Boutique Hotel” situato al 133 S di Coast Hwy. Camere confortevoli, accoglienti, attrezzate e caratterizzate da arredi moderni e freschi. Ci si sente praticamente a casa. Il personale è estremamente cordiale e pronto a fornire qualsiasi informazione e suggerimento. La posizione è ottima, a pochi passi dalle spiagge, e da buoni ristoranti e caffetterie.
2) “Club Wyndham Oceanside Pier resort”, al 333 N di Myers St. Ottimo resort, in particolare per la location (è praticamente sul mare), offre una vista mozzafiato sull’oceano. Le camere sono spaziose e ben arredate. Il personale è cortese e molto disponibile. Il resort inoltre offre qualsiasi tipo di comfort: piscina, zona benessere, parcheggio e tanto altro. Lo ritengo ideale per i più esigenti e, diciamo, pigri.

Dove mangiare
1) Veneto’s Cucina Italiana”, al 608 N di Coast Hwy. Una location adatta a tutti, parenti ed amici compresi. In generale è meglio scegliere le specialità del luogo ed evitare i ristoranti finti italiani dove, nonostante l’impegno, i sapori sono quasi sempre diversi da quelli che ci si aspetta. Unica eccezione, Veneto’s Cucina Italiana dove i piatti sono italiani per davvero. Il proprietario, il “mitico” Pino è un pugliese doc. I piatti a la carte sono vere prelibatezze; la bistecca a cottura media è davvero un must, magari abbinata a un buon vino sapientemente suggerito da Pino.
2) “Hello Betty Fish House” al 211 di Mission Ave. Adatto soprattutto per il pranzo. Piatti sempre freschi, con una vasta scelta di pesce. In questo locale il top è il sandwich “Pacific Albacore Tuna Melt” fatto con albacore tuna salad, cheddar cheese, oven roasted tomato e grilled sourdough, semplicemente delizioso. Servono un ottimo caffè americano (per chi lo ama). Il personale è giovane ed affabile, last but not least, la posizione è ottima, praticamente a due passi dalla spiaggia. Il consiglio: meglio prenotare, magari un tavolo all’esterno o sul terrazzo. Drink a volontà!

Potrebbero interessarti anche questi itinerari:

Alaska

Alaska on the road

On the road in Alaska, da Anchorage a Fairbanks, passando per il Denali National Park, Kenai Fjords NP, Eklutna lake e Keystone Canyon.

Leggi Tutto »
Big Sur

Paesaggi americani

Itinerario di viaggio on the road negli Stati Uniti, sulle famose highways americane, attraversando i grandi Parchi Nazionali fino all’oceano.

Leggi Tutto »

Vuoi condividere i tuoi itinerari di viaggio?

Vuoi condividere un itinerario di viaggio?