Porto, Lisbona e dintorni

Descrizione itinerario

1° giorno: aereo Bologna – Porto con compagnia Ryanair, volo diretto dal costo di circa 58 euro. Una volta arrivati all’aeroporto, raggiungere il centro città è facilissimo, visto che abbiamo a disposizione la linea E della metropolitana, la Linha Violeta. Le immancabili tappe della città del primo giorno sono state: il lungo fiume del Douro, da entrambi i lati, il ponte Dom Luis, mentre con l’arrivo del tramonto le mete visitate sono state Jardim do Morro (consigliato portarsi qualcosa da mangiare/bere e goderti lo spettacolo del tramonto) e Miradouro da Serra do Pilar, dove si può assistere ad un bellissimo skyline. Tutto a zero euro. La sera invece ho passato il tempo per i vari locali situati nelle vicinanze del fiume. Per il cibo, a pranzo ho optato per lo street food, mentre la sera per una francesinha, una bomba di calorie e goduria. Tutto a prezzi modici.

2° giorno: ho visitato diverse chiese dall’enorme presenza di piastrelle smaltate e decorate, le famose Azulejos. Le più belle sono state Capela Das Almas, Igreja do Carmo, Igreja de Santo Ildefonso e la cattedrale di Porto (Sè Porto). Per quest’ultima consiglio di fare visita al chiostro, dove è possibile ammirare ancora di piu le azulejos. Il costo è di circa 10 euro. Ho visitato anche la famosa Livraria Lello, che sconsiglio per via del prezzo esagerato. Nel corso della giornata sono riuscito anche a visitare una cantina del famoso vino liquoroso Porto, cantina Graham’s. Come cibo del giorno, ho optato per street food locale il giorno, mentre la sera per un bacalhau à brás, una specialità a base di merluzzo.

3° giorno: ho preso il treno dalla stazione di São Bento (consiglio di andare prima per poter ammirare le 20.000 azulejos al suo interno) con direzione Lisbona, stazione di Cais do Sodre. Costo del treno circa 30 euro con tempo di percorrenza di circa 4 ore. Una volta giunto in ostello e posato lo zaino viaggio, sono andato alla scoperta della città. Lisbona è una città da girare esclusivamente a piedi (ad esclusione della sera dove consiglio un economicissimo Uber), perdersi nei vari vicoli e ammirare ogni suo Miradouro (punti panoramici della città). In questo caso ho optato per il Castello di São Jorge (costo 10 euro, situato su un colle da cui è possibile ammirare lo skyline della città), convento Do Carmo, Elevador Santa Justa (per poter ammirare la vista skyline opposta al castello) e il famoso tram 28 (una specie di tram panoramico che gira tutta la città). Al tramonto ho optato per un aperitivo al bellissimo locale “Ponto Final” situato sul lungo fiume Tago. Il locale è raggiungibile con traghetto di circa 20 minuti e camminata di circa 10 minuti. La sera invece ho optato per il Miradouro de Santa Catarina, per una vista dello skyline notturno e poi Bairro Alto, dove è possibile ammirare tutta la famosa nightlife portoghese. Per il cibo, sia pranzo che cena ho optato per il Time Out Market Lisboa, un enorme mercato con diversi locali di cibo locale, street food e non. Lo consiglio vivamente!

4° giorno: ho preso un autobus in direzione Belem, per poi visitare la famosa Torre e il Monastero dos Jeronimos, ma la più grande attrazione non è altro che il locale “Pasteis De Belem”, dove è possibile mangiare le famose pasteis de nata, un dolce tipico del Portogallo a base di crema e pasta sfoglia (parere personale, sono più buone quelle di Manteigaria che si trovano nei vari punti vendita del centro città). Dopo questa piccola tappa mi sono mosso in direzione di Lx Factory, ex zona industriale di Lisbona caduta in rovina, ma che recentemente è stata riconvertita in quartiere dinamico e con al suo interno diversi negozi, ristoranti e altre attività. Ingresso gratuito. Dopo questa lunga visita, compresa di pranzo messicano, mi sono mosso in direzione centro città per recuperare lo zaino e sono andato in aeroporto per il volo di ritorno.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

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