Umbria e Marche

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Descrizione itinerario

1° giorno: cascata delle Marmore e Rieti.
Se potete, posizionatevi su una delle numerose panchine per ammirare il momento del rilascio dell’acqua (i sabati di agosto è alle ore 10), resterete senza parole! Iniziate poi la visita da uno dei numerosi sentieri e non dimenticatevi di portare un k-way perchè il getto d’acqua è talmente forte che in molti spazi vi bagnerete. Consiglio di recarsi a tutti i belvedere perchè offrono dei bellissimi scorci fotografici. Terminata la visita, noi abbiamo poi scelto di dedicare qualche oretta alla visita del centro storico di Rieti, il cosiddetto “ombelico d’Italia” come ricorda anche una targa nella centrale Piazza San Rufo.

2° giorno: Spoleto e Foligno.
Dopo il pernottamento a Terni ci dirigiamo alla volta di Spoleto, nel cuore dell’Umbria, a cui dedichiamo una mattinata tra passeggiate nei suggestivi vicoletti e visita al suo meraviglioso ed imponente Duomo. Poi, prima di dirigerci al nostro alloggio nelle Marche, un’altra sosta per una visita veloce a Foligno e al suo centro storico.

3° giorno: Fermo, Moresco e Torre di Palme.
La nostra giornata inizia da Fermo: da vedere il centro storico, tipicamente medievale e caratterizzato da saliscendi e vicoli stretti alternati ad ampi spazi con viste mozzafiato. Piazza del Popolo con i suoi portici è la prima attrazione che incontrerete, salite poi verso Piazzale del Girfalco e visitate la meravigliosa Cattedrale di S.Maria Assunta, infine prendetevi del tempo per contemplare il panorama mozzafiato davanti a voi: potrete infatti spaziare con la vista tra il Mar Adriatico e l’entroterra marchigiano. Ci dirigiamo poi verso la piccolissima Moresco (solo 100 abitanti), gioiellino medievale rientrante nei borghi più belli d’Italia: qui non c’è molto da vedere, se non la torre eptagonale e i suoi graziosi vicoletti, ma ciò che più merita è la vista mozzafiato che potrete godere: il Monte Conero, il Mar Adriatico e se avrete fortuna perfino il Gran Sasso e l’Albania! Anche Torre di Palme gode del titolo di “borgo più bello d’Italia” e merita una visita per i suoi graziosissimi vicoletti e gli scorci mozzafiato su entroterra e mare…visitandolo avrete la sensazione di essere in un’atmosfera di altri tempi.

4° giorno: Macerata, Montecassiano e Recanati.
La prima attrazione che si incontra a Macerata è lo sferisterio, il famoso teatro a cielo aperto dalla forma semicircolare e simbolo della città. Dirigetevi poi verso la centrale Piazza della Libertà con la sua Torre dell’Orologio astronomico e infine dedicate un po’ di tempo per passeggiare semplicemente tra i caratteristici vicoli del centro storico. Ci dirigiamo poi verso Montecassiano, anch’essa insignita del titolo “borgo più bello d’Italia” e “bandiera arancione” del T.C.I : qualche ora sarà più che sufficiente per la visita del graziosissimo centro storico, racchiuso tra imponenti mura e antiche porte, che culmina nella centrale piazza Unità d’Italia con il palazzo dei Priori, simbolo del borgo. Nel pomeriggio visita a Recanati, dove ovviamente Giacomo Leopardi la fa da padrone: ammirate la caratteristica piazza del Sabato del Villaggio, il campanile di S.Agostino con i versi del Passero Solitario e spingetevi fino al Colle dell’Infinito per godere di viste sull’entroterra. Se avete tempo, visitate la casa di Leopardi per una full immersion nella vita del poeta.

5° giorno: Ancona e il Conero.
Anche la visita ad Ancona parte dal centro storico, racchiuso tra imponenti mura: raggiungete poi il Duomo, situato in posizione dominante (la salita è un po’ faticosa, ma fidatevi, vale la pena) e visitatelo anche all’interno, poi continuate a passeggiare e spingetevi fino al porto, con la sua Mole Vanvitelliana e l’Arco di Traiano. Spostatevi poi verso il Conero e fermatevi sulla strada panoramica per ammirare l’incredibile bellezza di questo gioiello naturale e scattare qualche foto. Noi abbiamo poi deciso di parcheggiare a Numana e goderci un pomeriggio di relax in una delle sue bellissime spiagge e poi fare un bagno nelle sue acque cristalline (in alta stagione è piuttosto difficile trovare parcheggio, consigliamo di arrivare molto presto e al limite invertire la visita).

6° giorno: Marche sotterranee.
Giornata dedicata alla scoperta di un pezzo di Marche sotterranee: grotte di Osimo e Camerano. Per entrambe la visita va prenotata telefonicamente in anticipo, in quanto accessibili solo con visita guidata: scoprirete così una parte di storia davvero molto interessante e, se la giornata fuori è particolarmente calda, potete stare per qualche ora al fresco. Indossate scarpe comode (meglio ancora se da trekking) e portate una felpa o una giacca perchè la temperatura nelle grotte è di circa 15°.

7° giorno: Ascoli Piceno e S.Benedetto del Tronto.
Iniziate la visita di Ascoli Piceno dalla centralissima Piazza del Popolo, dove potrete fermarvi per fare colazione o bere un caffè, e poi visitate il Duomo nell’altrettanto suggestiva Piazza Arringo. Dopo una passeggiata con tutta calma per il suo centro storico, non dimenticatevi di assaggiare le rinomate olive all’ascolana, nate proprio qui. Nel pomeriggio, spostatevi a S.Benedetto del Tronto per qualche ora di relax in spiaggia o una passeggiata sul suo caratteristico lungomare.

Giorno 8: Jesi e Grotte di Frasassi.
Purtroppo il nostro ultimo giorno di vacanza ci riserva un temporale improvviso che ci coglie di sorpresa a Jesi, per cui abbiamo potuto fare solamente un giro veloce per il centro storico. Nel pomeriggio, decidiamo allora di optare per un’attività al chiuso, ma che avremmo fatto in ogni caso: visita alle meravigliose grotte di Frasassi. Anch’esse sono accessibili solo con visita guidata, “tradizionale” o, per i più esperti, percorso speleologico: resterete senza parole dall’inizio alla fine della visita! Anche qui, indossate scarpe comode e portatevi qualcosa di pesante perchè nelle grotte ci sono circa 14°.
Alla fine della visita è uscito il sole quindi decidiamo di raggiungere il tempio del Valadier, uno dei santuari più suggestivi delle Marche e situato appunto nella gola di Frasassi. Dopo una breve salita (circa 800m) adatta più o meno a tutti, sempre accompagnati dallo scorrere dell’acqua del fiume, vi ritroverete davanti al tempio del Valadier e al suggestivo santuario di S.Maria Infra Saxa, costruito interamente nella roccia, che meritano una visita per la suggestività del luogo.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Vi consigliamo di acquistare i biglietti per le Marmore online (salterete così la fila presentandovi direttamente all’ingresso del parco) e di arrivare all’orario di apertura, così da avere tempo per fare con calma tutti i sentieri.
Se avete intenzione di visitare anche le grotte di Frasassi, acquistate i biglietti online, altrimenti l’attesa può essere anche di qualche ora.

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