Una settimana a Minorca

Descrizione itinerario

1° giorno: Atterriamo a Minorca intorno alle 19:00, prendiamo la macchina a noleggio e ci dirigiamo verso la vicina Mahon, dove alloggeremo tutta la settimana. Questa piccola cittadina sul porto ci piace subito per la sua atmosfera serena, piena di piazze e locali dove mangiare i piatti tradizionali dell’isola.

2° giorno: La prima tappa del nostro giro è Cala Morell, una baia rocciosa molto particolare, con acque limpide dove fare snorkeling. Ci spostiamo poi verso Cala Algariens e notiamo subito come su quest’isola i paesaggi cambino rapidamente, dagli scogli di prima, ci ritroviamo su una spiaggia di sabbia bianca. La prima spiaggia che si trova è Es Tancats, la più grande, camminando per un altro km circa tra gli alberi si arriva a Platja d’Es Bot, più piccola e tranquilla della precedente.
Più tardi ci spostiamo a Es Fornells (famoso per la pesca delle aragoste!), un grazioso villaggio di pescatori, e dopo una passeggiata sul porticciolo arriviamo alla torre, dal quale vediamo un bellissimo tramonto.

3° giorno: Essendo la maggior parte delle spiagge molto selvagge, prima di partire ci procuriamo sempre pranzo a sacco e acqua! Oggi continuiamo a visitare il nord dell’isola, parcheggiamo al parking Cala Binimel-La y Cala Pregonda, e in circa 30 minuti di cammino (non fermatevi alla prima spiaggia, ma proseguite il Camì de Cavals!), arriviamo a Cala Pregonda, a mio avviso, una delle spiagge più belle dell’isola. Sabbia rossa, scogliera rossa, acqua cristallina e tanti pesci! Vicino al parcheggio c’è un bar dove ci fermiamo per un gelato e ci spostiamo poi a vedere il tramonto al faro de Cavalleria.

4° giorno: Oggi ci spostiamo a Sud, parcheggiamo al parcheggio di Cala Galdana e ci incamminiamo verso Cala Macarella e Macarelleta. Ci vuole circa un’oretta e il sentiero tra le due cale offre punti panoramici sul mare azzurro assolutamente da non perdere. Dopo qualche ora su questa meravigliosa spiaggia bianca, ritorniamo verso il parcheggio e prendiamo il sentiero che in circa 20 minuti porta a Cala Mitjana, una piccola baia molto carina. Per la sera ci spostiamo a Es Mercadal, un piccolo villaggio medievale nel centro dell’isola, facendo prima una tappa sul monte Toro per attendere il tramonto.

5° giorno: Partiamo molto presto per arrivare al parcheggio di Son Soura. Ci incamminiamo lungo il Camì de Cavalls fino ad arrivare, dopo un’oretta circa (questo tratto è lungo la costa e non coperto da alberi!), a Cala en Torqueta, un’altra piccola spiaggia bianca con acque turchesi e qualche scoglio da cui tuffarsi. Ad un’altra mezz’ora di cammino troviamo anche un chiringuito dove pranzare. In serata ci spostiamo verso Ciutadella, fermandoci prima al faro d’Artrutx per il tramonto. Ciutadella sembra più grande di Mahon e forse più turistica poiché ci sono molti più negozietti e locali, ma anche questa l’ho trovata molto carina, piena di piazze, viuzze medievali e il caratteristico porticciolo.

6° giorno: Oggi iniziamo la visita del parco naturale s’Albufera des Grau, ci fermiamo al parcheggio del faro, dal quale si può procedere solo a piedi, sia per arrivare alle calette sia per raggiungere il faro. Ci sono diversi sentieri all’interno del parco, immersi in un suggestivo paesaggio lunare, prendiamo quello che arriva all’Arenal de Morell e dopo circa un’ora arriviamo in una spiaggia incontaminata di sabbia e ghiaia divisa in due cale e con mare cristallino. Al tramonto proviamo ad andare al famoso bar nella scogliera Cova d’en Xeroi, ma trovando una lunghissima fila cerchiamo un altro posto nella stessa zona per aspettare il tramonto.

7° giorno: Continuiamo la visita del parco naturale, questa volta però parcheggiando al piccolo e grazioso paese di Es Grau, facciamo una passeggiata e prendiamo il sentiero che ci conduce a Cala Tamarells des Sud, un’incantevole spiaggia di sabbia dorata (quasi deserta) incastonata in un’insenatura della costa rocciosa. Per pranzo ci spostiamo un po’ più a sud, dove mangiamo pesce in un tipico bar spagnolo, restiamo qualche ora sulla spiaggetta vicino e per la serata ci spostiamo a Ciutadella.

8° giorno: Dedichiamo la giornata alla parte Sud Est dell’isola, in particolare la spiaggia di Binibèquer e Cala de la Olla. Quest’ultima ci stupisce particolarmente per i tantissimi pesci che vediamo, il posto migliore per lo snorkeling. Nessuna spiaggia, solo scogli con diverse zone per tuffarsi in acqua. Nel pomeriggio vediamo qualche altra cala nei dintorni e poi andiamo a vedere il tramonto al Mirador de Ponente. La sera torniamo a Mahon per mangiare ottima carne nel ristorante El Muelle.

9° giorno: Torniamo in Italia con un volo nel primo mattino.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

La macchina è indispensabile per girare l’isola, consiglio di non fermarsi alle prime spiagge, ma camminare un po’ per trovare quelle più incontaminate!

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