Una settimana in Islanda in van

Descrizione itinerario

1° giorno: Partenza dall’aeroporto di Venezia Marco Polo ed arrivo a Keflavík a metà pomeriggio. Abbiamo subito noleggiato il nostro mini van e ci siamo diretti nella capitale Reykjavík dove abbiamo fatto un giro nel centro storico particolarmente colorato.

2° giorno: Sveglia all’alba in direzione penisola di Snaefellsnes, dove abbiamo potuto ammirare delle bellissime foche grigie e foche comuni a Ytri Tunga. Abbiamo inoltre visto la chiesa nera a Búdir, le scogliere del Parco Nazionale di Snaefellsnes e la cascata di Kirkjufellsfoss.

3° giorno: Dopo una calda colazione all’interno del nostro van, ci siamo diretti verso il nord per ammirare un faraglione in basalto di 15m situato a Hvítserkur e il Canyon Kolugljúfur. Dopo pranzo ci siamo diretti a Hauganes, piccola località di mare che ci ha permesso di vedere le balene grazie ad una piccola barca utilizzata appositamente per il whale watching. La sera ci siamo diretti a Akureyri.

4° giorno: In mattinata abbiamo visto una delle più importanti cascate dell’Islanda: Goðafoss e successivamente il lago vulcanico di Mývatn. Nel pomeriggio ci siamo diretti verso una famosa grotta lavica dove è stata girata la serie “Il Trono di spade” chiamata Grjótagjá, in seguito abbiamo potuto ammirare il centro geotermico di Hverir ricco di pozze di fango e fumarole attive.

5° giorno: In mattinata, dopo una lunga strada tortuosa, abbiamo potuto vedere la cascata di Dettifoss e successivamente lo Stuðlagil Canyon. Durante il pomeriggio invece ci siamo spostati verso est fino ad arrivare al fiordo Seyðisfjörður, caratterizzato da case colorate con tetti a punta e da una chiesa preceduta da strisce pedonali colore arcobaleno.

6° giorno: Dopo una lunga mattinata passata alla guida siamo finalmente arrivati a Jökulsárlón, dove è presente una immensa laguna di origine glaciale con iceberg galleggianti ed anche la famosa spiaggia di diamanti (Diamond Beach), caratterizzata da sabbia nera e frammenti di iceberg alla deriva. A fine giornata abbiamo potuto apprezzare Svartifoss, una cascata con colonne di basalto.

7° giorno: Nella prima mattinata abbiamo visitato la località di Vik contraddistinta dalla sua spiaggia nera e dalle sue scogliere. Nel pomeriggio abbiamo prima visitato il relitto di un aereo abbandonato a causa di un atterraggio di emergenza nel 1973 e poi le cascate di Skógafoss e Kvernufoss.

8° giorno: Sveglia prima dell’alba per visitare un vecchio vulcano (Kerið) non in funzione, caratterizzato da un piccolo lago al suo interno, e per ammirare Geysir, un geyser situato nella valle di Haukadalur. Nel primo pomeriggio abbiamo fatto una piacevole passeggiata nel Parco nazionale di Þingvellir caratterizzato da due placche tettoniche. Nel tardo pomeriggio abbiamo riconsegnato il van e ci siamo diretti in aeroporto per il volo di ritorno.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Siamo riusciti, sfruttando al meglio il tempo che avevamo a disposizione, a compiere in una settimana tutto il giro dell’Islanda ad eccezione dei fiordi occidentali.
Consiglio questo viaggio a chi ama la natura e la tranquillità.

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