Una settimana on the road in Martinica

Descrizione itinerario

1° giorno: Distilleria Saint-James, “Le Tombolo” di Sainte-Marie, Grand’Rivière
Abbiamo cominciato la giornata con una visita alla distilleria Saint-James a Sainte-Marie con l’immancabile degustazione del loro rhum. Il rhum è parte integrante della storia e della tradizione dell’isola. Per questo motivo vedrete inserite diverse distillerie in questo itinerario alla scoperta dell’isola.
Dopo la visita alla distilleria una fermata è d’obbligo al “Tombolo”. Si tratta dell’isolotto di Sainte-Marie, che con la bassa marea è raggiungibile a piedi essendo collegato da una striscia di sabbia alla costa. Questa striscia di terra si crea soltanto 4 mesi all’anno, solitamente da fine dicembre ad aprile, grazie all’effetto combinato delle correnti marine, delle maree e dei venti. Nella zona del “Tombolo” è vietato fare il bagno perché il mare è spesso mosso e soggetto a correnti, ciò lo rende pericoloso. Se desiderate attraversare le acque come Mosè, prima sarà il caso di informarvi presso l’ufficio del Turismo della Martinica, in modo da chiedere se il percorso risulta essere praticabile, aperto al pubblico, e se le maree lo permettono.
Ci mettiamo nuovamente in viaggio imboccando la strada direzione estremo Nord dell’isola: Grand’Rivière. Calcolate che da Sainte-Marie a Grand’Rivière è circa un’ora di strada. Si attraversa la foresta tropicale e sembra sempre più di addentrarsi nella natura selvaggia. Una volta giunti al Ponte di Grand’Rivière sul fiume Potiche, anche conosciuto come “il ponte della fine del mondo” sarete quasi arrivati. Il ponte è il più lungo e alto della Martinica. Di lì a breve si raggiunge il villaggio di pescatori di Grand’Rivière; noterete che qui i paesaggi sono totalmente differenti dal resto dell’isola, la foresta tropicale si incontra con l’oceano Atlantico e la vista è davvero spettacolare. Noi ne abbiamo approfittato per fare un bel pic-nic, abbiamo visitato il paesino ed abbiamo potuto ammirare dei pellicani immersi nella loro attività di pesca. Il paese è molto piccolo e caratteristico, qui potete visitare: il porto ed il mercato del pesce, la vista sull’isola della Dominica, la statua della Vergine dei Pescatori in alto al borgo e la chiesa del 17esimo secolo.
Sulla strada del rientro a soli 25 minuti da Grand Rivière a Macouba si trova un’altra distilleria, la “JM”, che suggeriamo di visitare se avete ancore tempo a disposizione.

2° giorno: Relax a Les Anses d’Arlet
Partiamo in direzione Les Anses d’Arlet, pittoresco villaggio che ospita delle splendide spiagge. Noi abbiamo trascorso la mattinata a “Petite Anse” e il pomeriggio a “Grande Anse”, entrambe spettacolari! Lì nei paraggi si trovano anche Anse Noire e Anse Dufour.
Rientrando da questa giornata di relax ci siamo fermati ad ammirare il memoriale Cap 110 (a soli 20 minuti da “les Anses d’Arlet”), monumento in onore degli schiavi che in quel punto perirono a causa di un naufragio; da questo promontorio è possibile ammirare la roccia del Diamante “Rocher du Diamant”. Questo isolotto roccioso disabitato a 3 km dalla costa, prende il suo nome dai riflessi che irradia a certe ore del giorno che richiamano proprio quelli di un diamante.

3° giorno: Habitation Belfort e Fort de France
La mattinata parte con la visita guidata in trenino all’”Habitation Belfort” di Le Lamentin, un tour davvero interessate alla scoperta della coltivazione ed industrializzazione delle banane, con al termine della visita una piacevole degustazione di loro prodotti tipici, tutti a base di banana ovviamente!
Abbiamo poi proseguito la giornata con una visita alla capitale Fort de France, che si trova a soli 20 minuti di auto da Le Lamentin. Da non perdere qui: il grande mercato coperto, per rimanere affascinati dai colori e profumi della frutta esotica e delle spezie (Grand Marché Couvert, Rue Blenac, Fort-de-France, Martinique , Lun – Sab 6am – 3pm), la cattedrale “Saint Louis”, Il parco principale di “la Savane” e la biblioteca Schoelcher.
Rientro a Saint-Luce per una romantica cenetta fronte mare in uno dei suoi pittoreschi ristorantini.

4° giorno: Distillerie Neisson e Saint-Pierre
Torniamo a Nord dell’isola. Prima tappa la distilleria Neisson. Questa distilleria è una delle ultime rimasta a gestione familiare sull’isola, produttrice di uno dei migliori rhum bianchi agricoli al mondo.
Abbiamo poi proseguito fermandoci su una splendida spiaggia di sabbia nera selvaggia a Le Prêcheur, “Anse Couleuvre”, nel bel mezzo della foresta tropicale, e qui abbiamo fatto una bella sosta pic-nic. A seguire breve tappa fuori dall’Habitation Céron, dove è possibile ammirare un albero secolare davvero maestoso, premiato nel 2016 come “albero più bello di Francia”.
Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Saint-Pierre, l’antica capitale distrutta dall’eruzione vulcanica nel 1902 ed in seguito ricostruita. Qui avete due possibilità: se conoscete bene la lingua francese, vi consiglio di prenotare la visita guidata con il trenino, dove vi illustreranno tutta la storia della città nei minimi dettagli ed è molto interessante, se invece non ve la cavate col francese vi consiglio o di andare soli alla scoperta della città oppure di farvi accompagnare da una guida del posto.
Prima di rientrare, siamo andati in auto al punto panoramico ai piedi della Montagne Pelée, il vulcano dell’isola. In auto basta puntare “parking de l’Aileron” (seguendo le indicazioni “Auberge de la Montagne Pelée”) e proseguire fino al punto panoramico; qui vi ritroverete ai piedi del vulcano ed avrete una vista mozzafiato sul resto dell’isola. Per i più sportivi, questo è il punto di partenza per le escursioni sul vulcano.

5° giorno: Relax lungo le spiagge del sud
Oggi altra giornata all’insegna del relax alla scoperta delle spiagge a sud dell’isola! Partiti in direzione Anse Michel, abbiamo lasciato l’auto al parcheggio nei pressi dell’Anse Michel / Cap Chevalier, e raggiunto questa splendida spiaggia. Per gli amanti delle passeggiate, da qui passa il percorso “la Trace des Caps” lungo in totale 28 km, con partenza da Petit Macabou ed arrivo ad Anse Caritan.
Nel pomeriggio ci siamo spostati verso l’Anse des Salines a soli 20 min di auto, una vera spiaggia da cartolina, con le tipiche palme da cocco a far da cornice!
Se lo desiderate qui potrete fare una breve escursione alla Savana delle Pietrificazioni, la parte più antica dell’isola, dove è possibile ammirare paesaggi quasi lunari, desertici. Un tempo vi erano anche dei resti geologici fossilizzati, attualmente purtroppo spariti a causa dei saccheggi. Suggerimento: qui andateci giù pesante con il repellente per le zanzare, in questa zona ce ne sono davvero tante!

6° giorno: Jardin de Balata e Distilleria Depaz
La giornata parte con la visita al giardino botanico “Jardin de Balata”, che si trova a soli 20 minuti di auto dal centro di Fort de France, per immergersi nella splendida vegetazione tropicale dell’isola. Da qui partiamo direzione Distillerie Depaz. Vi consiglio di fare la strada costiera, un po’ più lunga (1h circa), ma dagli splendidi paesaggi. Così facendo, avrete inoltre la possibilità di fare tappa alla spiaggia di Le Carbet, di fondamentale importanza storica, essendo stato il luogo di sbarco del famoso navigatore Cristoforo Colombo durante il suo ultimo viaggio nel 1502 ed essendo stata il punto di partenza della colonizzazione ad opera di Belain d’Esnambuc nel 1635. Concludiamo la giornata con la visita alla distilleria.

7° giorno: Maison de la Canne e Saint-Luce
In mattinata abbiamo visitato il museo “Maison de la Canne”, un balzo nel passato dell’isola legato alla schiavitù nelle piantagioni di canna da zucchero; se siete amanti della storia una visita da non perdere.
Nel pomeriggio ci siamo goduti la splendida spiaggia vicino al nostro appartamento di Saint-Luce, un piccolo paradiso terrestre!

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Per altri consigli di viaggio visita www.martinicantravel.it .

Potrebbero interessarti anche questi itinerari:

Maria la Gorda

Cuba fai da te

Cuba on the road e fai da te. Un itinerario di due settimane alla scoperta della vera Cuba con soggiorno nelle case particulares.

Leggi Tutto »
Chutes du Carbet

Parigi e Guadalupa

Un itinerario di viaggio alla scoperta di Guadalupa, isola che fa parte delle Antille francesi, con breve sosta iniziale a Parigi.

Leggi Tutto »

Vuoi condividere i tuoi itinerari di viaggio?

Vuoi condividere un itinerario di viaggio?