Valle d'Aosta trekking, relax e cultura

Descrizione itinerario

1° giorno: siamo partite da Varese e siamo arrivate in mattinata ad Arnad, dove abbiamo visitato la chiesa di San Martino, testimonianza di architettura romanica in Valle d’Aosta. Abbiamo poi deciso di fare una breve escursione a piedi dal parking Lomasti fino al Forte di Machaby (struttura militare risalente al XVII-XVIII secolo), passando per il Santuario Madonna delle Nevi di Machaby. Una volta arrivati nella zona del Forte, ci siamo fermate per un pranzo al sacco, anche se il Forte stesso è ora una struttura ricettiva con sala da pranzo e tavoli esterni dove potersi fermare per pranzo. Nel pomeriggio abbiamo deciso di visitare uno dei numerosi castelli di cui è costellata la Valle d’Aosta, il castello di Verres, fortezza del ‘200 arroccata su un picco roccioso, che abbiamo potuto apprezzare meglio seguendo una visita guidata (si può prenotare al momento). In serata abbiamo raggiunto l’albergo che avevamo prenotato presso Valtournenche.

2° giorno: in mattinata abbiamo deciso di fare un giro nei dintorni e abbiamo fatto una passeggiata attorno al lago di Maen, lago artificiale con una diga e un percorso benessere fra i boschi. Ci siamo poi spostate verso Saint-Vincent, la cosiddetta Riviera delle Alpi. Abbiamo visitato la chiesa parrocchiale e poi ci siamo fermate in un bar per un pranzo veloce. Nel pomeriggio la nostra meta sono state le famose terme di Saint-Vincent, che abbiamo prenotato sul sito internet così da essere sicure di aver accesso. Le terme presentano molte piscine, sia interne che esterne, e dagli idromassaggi sulla terrazza esterna si ha una vista spettacolare su tutta la valle.

3° giorno: questo giorno a metà vacanza lo abbiamo dedicato a un’escursione un po’ più impegnativa. Abbiamo raggiunto in auto La Magdeleine e abbiamo lasciato la macchina nei parcheggi disponibili lungo la strada. Da lì abbiamo percorso un sentiero a piedi (pressoché pianeggiante) fino a raggiungere il paesino di Chamois, l’unico paese in Italia non raggiungibile con l’automobile! Infatti, oltre che a piedi, si può raggiungere solamente con una funivia che parte da Buisson (frazione di Antey-Saint-André). Dopo una breve sosta, abbiamo proseguito per un sentiero un po’ più ripido che in 40 minuti ci ha portato al lago di Lod. Qui ci siamo fermati per pranzo in uno dei punti ristoro presenti. Dopo pranzo siamo salite di poco sopra al lago per scattare delle belle foto panoramiche; una volta scese, abbiamo fatto un giro attorno al lago e ci siamo fermate per riposare. Abbiamo poi ripercorso gli stessi sentieri anche al ritorno e siamo tornate alla macchina e, in seguito, all’albergo.

4° giorno: siamo arrivate in macchina fino al tratto di strada regionale che affianca il lago Blu o lago di Layet, lago in cui si riflette il Cervino. Una volta raggiunto il lago e fatte le classiche foto di rito (quel giorno era molto affollato di turisti), abbiamo deciso di proseguire lungo un sentiero che ci ha portato alla cappella votiva di “Sant’Anna Notre Dame De La Garde”, più conosciuta come “Chapelle Du Pape” (cappella del Papa), per la sosta in preghiera di Sua Santità Giovanni Paolo II durante le vacanze estive in Valle d’Aosta negli anni ‘90. Dopo una breve sosta, siamo scese per lo stesso percorso e abbiamo ripreso l’auto per raggiungere Cervinia. Abbiamo visitato il centro e ci siamo fermate in un ristorante per pranzo. Nel pomeriggio abbiamo deciso di lasciare la macchina nella frazione di Crepin (Valtournenche) e abbiamo proseguito lungo un sentiero pianeggiante fino al Gouffre des Busserailles, un orrido scavato nella montagna dalla forza delle acque del Marmore (ingresso: 2€).

5° giorno: abbiamo raggiunto in macchina il colle di san Pantaleone e da lì siamo partiti per una camminata abbastanza pianeggiante e in mezzo al bosco, con scorci molto panoramici su Valtournenche e sul Cervino, fino alla cappella di Saint-Evence. Nei pressi della cappella c’è un ampio pianoro dove fermarsi per una breve sosta e delle foto panoramiche. Siamo tornate alla macchina dallo stesso percorso e abbiamo deciso di fermarci nel paese di Chatillon, dove abbiamo pranzato e visitato il Parc du Château Passerin d’Entrèves. Sulla strada del ritorno ci siamo fermate per una breve visita a Ivrea.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Abbiamo soggiornato a Valtournenche presso l’Hotel Punta Margherita con trattamento di mezza pensione.

Consigliata la prenotazione alle terme di Saint-Vincent.

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