Weekend a Parigi

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Descrizione itinerario

1° giorno: partenza da Roma con arrivo a Parigi (aeroporto di Orly) in tarda serata. Qui prendiamo un autobus, che in circa 15 minuti ci porta all’ostello che abbiamo prenotato, a sud di Parigi, ma ben collegato con i mezzi di trasporto.

2° giorno: sveglia presto per iniziare la nostra visita della città. Prendiamo la metro e in poco tempo raggiungiamo la fermata Odeon, che si trova vicino ai Giardini Lussembrugo e il Panthéon.
Come prima cosa scegliamo uno tra gli eleganti bar di Parigi per una ricca colazione a base di baguette, burro e marmellata!
Iniziamo la nostra passeggiata passando per i giardini del Lussemburgo, molto grandi e con un’atmosfera ottocentesca. Da qui proseguiamo verso il Panthèon, il quartiere latino e infine arriviamo a Notre Dame, purtroppo ancora non accessibile e con solo la facciata principale scoperta. Siamo a fine novembre e le temperature sono abbastanza rigide, ogni tanto piove, ma fortunatamente sempre poco.
Continuiamo a passeggiare per le strade vicine, passiamo davanti al centro Pompidou e proseguiamo a piedi verso Montmartre. Lungo la strada ci fermiamo a mangiare in una delle tante boulangerie per un pranzo veloce con baguette ripiena e un pan au chocolate.
Poi arriviamo al caratteristico quartiere di Montmartre. Passiamo a vedere il famoso “wall of love” e la pittoresca Place du Tertre piena di artisti, pittori e caricaturisti, che eseguono ritratti per i turisti ed espongono le loro opere.
Infine arriviamo alla basilica del Sacre-Coeur, in pietra calcarea, situata sulla sommità della collina, dalla quale infatti si può ammirare un bel panorama sulla città. Poiché in quel momento la pioggia stava aumentando decidiamo di prendere la metro e dirigerci al museo d’Orsay, dove dopo una mezz’ora di fila riusciamo ad entrare. Il museo è famoso soprattutto per i capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo, non espone però soltanto dipinti, ma anche sculture, fotografie e disegni. Per gusto personale ho deciso di guardare velocemente i primi piani e dedicarmi soprattutto alla visita dell’ultimo piano, contenente i quadri degli impressionisti.
Uscite dal museo andiamo a bere un calice di vino nella Rue Montorgueil, un’area pedonale costeggiata da ristoranti e bar.
Per cena, invece, abbiamo prenotato una creperie non distante su The Fork (al 50%), creperie Auguste. Mangiamo un’ottima galette con salmone, uova con funghi e una golosa crepe dolce.
Dopo cena facciamo una passeggiata vicino il Louvre e torniamo verso l’ostello.

3° giorno: ovviamente sveglia presto anche oggi. Dopo una colazione con cappuccino e l’ormai immancabile pan au chocolate, scegliamo di scendere con la metro a Invalides, davanti il grande complesso di edifici in cui si trova anche la tomba di Napoleone Bonaparte.
Passiamo sul ponte Alessandro III ed entriamo per una rapida visita gratuita nel Petit Palais. Da qui iniziamo la famosa via degli Champs-Élysées, arriviamo a Piazza della Concordia e al bellissimo Jardin des Tuileries, davanti il Louvre. Dopo una passeggiata nel giardino, notiamo all’esterno dei mercatini di Natale e tanti giochi per bambini, così ci lasciamo coinvolgere dall’atmosfera natalizia e proviamo tutti i cibi proposti, come il sidro di mele, le zuppe, le castagne, il cioccolato e tanto altro!
Poi riprendiamo la Avenue des Champs-Élysées fino ad arrivare all’Arco di Trionfo. Dopo qualche foto continuiamo a camminare fino ad arrivare alla Torre Eiffel (un po’ deludente a mio parere) e Champ de Mars.
Passando poi per il ponte Bir Hakeim raggiungiamo il Trocadero, da cui riusciamo a vedere i colori del tramonto sulla Tour Eiffel.
A questo punto decidiamo di tornare a Montrematre poiché il giorno precedente questo quartiere ci era piaciuto molto, ma l’avevamo visto velocemente a causa della pioggia.
Passiamo davanti al Moulin Rouge e andiamo a fare un aperitivo nel Cafè des 2 Moulins, il bar divenuto famoso grazie al film “Il favoloso mondo di Amélie”. Visti i prezzi di Parigi per la cena utilizziamo nuovamente The Fork al 50%, scegliamo le Saint Regis, un ristorante francese in cui mangiamo molto bene.
Dopo cena saliamo a vedere uno splendido panorama notturno dalla basilica del Sacro Cuore.

4° giorno: in questa ultima giornata dedichiamo la mattinata a visitare il Museo del Louvre (avendo prenotato l’ingresso il giorno prima ovviamente). Uscite dal museo ci spostiamo verso le Jardin des Plantes, dove pranziamo con una baguette ripiena. Proseguiamo poi con una passeggiata verso la Place de la Bastille, passiamo per la Rue Cremieux, nota per le case colorate, arrivando infine ad orario tramonto al Parc de Belleville, dal quale si vede un bellissimo panorama sulla città.
Abbiamo il volo di ritorno in serata, questa volta dall’aeroporto di Beauvais, il più distante da Parigi. Lo raggiungiamo con un autobus (prenotato in anticipo su Terravision) che parte da Porte Maillot ed impiega circa 1h30.

Ulteriori informazioni e suggerimenti

Non è necessario soggiornare al centro della città, dove i prezzi sono molto alti, poiché i mezzi pubblici funzionano benissimo.
Consiglio di dare uno sguardo su The Fork per i ristoranti e di prenotare i musei sempre in anticipo.

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